Sicurezza
Otto stelle per 5 candidati proseguono le “comunarie”
PRATO. Il principio di abolire il reato di clandestinità sarebbe anche giusto, ma il presidente della commissione vigilanza Rai, Roberto Fico raffredda gli entusiasmi dei senatori che sono riusciti a...
PRATO. Il principio di abolire il reato di clandestinità sarebbe anche giusto, ma il presidente della commissione vigilanza Rai, Roberto Fico raffredda gli entusiasmi dei senatori che sono riusciti a far approvare l'emendamento che la depenalizza: «Bisogna agire sull'Europa e coinvolgerla, perché dobbiamo pensare a cosa accadrà il giorno dopo. Prima sarebbe necessario che a livello comunitario venisse riconosciuto all'Italia lo status di paese di transito». Quasi l'invocazione di una giustizia redistributiva in chiave europea del carico di immigrazione da parte di Fico, questo pomeriggio, ospite al dibattito pubblico coi grilli di Prato in viale Piave. E verso di loro che si preparano a scegliere il candidato sindaco tributa il riconoscimento per il percorso partecipativo: «Stanno facendo un lavoro straordinario in tre step che coinvolgono l'intera cittadinanza senza far spendere un euro». La prospettiva per i grillini, inoltre, è di allargare le tradizionali 5 stelle (acqua, ambiente, connettività, trasporti e sviluppo) con altre tre stelline di respiro prettamente pratese (o linee guida) ovvero partecipazione, sicurezza e l'organizzazione della campagna elettorale. Su questi 8 temi si confronteranno in due “graticole” i 5 candidati selezionati finora dalla consultazione interna: Paolo Alongi, 45 anni ingegnere informatico; Daniele Baldi, 44 anni operaio metalmeccanico; Fausto Barosco 42 anni imprenditore; Adriana Pagliai 59 anni dipendente della Provincia e Gabriele Pecchioli, 25 anni libero professionista. Il 25 ottobre i 400 simpatizzanti saranno chiamati a scegliere i due nomi da offrire al voto aperto (primarie o comunarie), i quali continueranno a lavorare fianco a fianco nel proseguo della campagna. L'uno sarà il candidato a sindaco, il secondo arrivato verrà designato come suo vice. A sentire gli organizzatori col format previsto ciascuno dei 5 rimasti parlerà soprattutto dell'argomento di sua competenza. Così, Alongi si concetrerà sull'innovazione dei beni culturali, curatore del progetto multimediale della mostra al Pretorio. Baldi vorrebbe valorizzare tutte le 5 stelle, Barosco punterà sulla partecipazione per ogni decisione infrastrutturale e di sviluppo. Pagliai, invece, giocherà le sue carte sul tema della sicurezza mentre Pecchioli privilegerà l'impatto dell'innovazione informatica sui processi di governo .
Carlandrea Poli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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