Il Tirreno

Prato

Tirocini formativi all’estero per neolaureati

Un progetto finanziato dall’Unione europea viene promosso dalla sezione pratese della Junior Chamber International

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PRATO. La neonata sezione pratese della Junior Chamber International ha proposto alla Camera di commercio, alla Provincia e al Comune di sostenere un progetto finanziato dall' Unione Europea, per attivare una decina di tirocini formativi all' estero per giovani neo laureati.

La Junior Chamber International è un' associazione mondiale che sostiene progetti di sviluppo concreto in tutto il mondo (lotta contro la mortalità infantile causata dalla malaria) nazionale e provinciale. A Prato la sezione è stata ripristinata due anni fa con la collaborazione dell' attuale senatore dell' associazione Davide Giorgi .

«Lo scorso anno – ha spiegato il presidente pratese Alessandro Bartolini – abbiamo realizzato un tirocinio formativo di leadership al Polo universitario, oggi abbiamo proposto alle autorità locali la partecipazione al progetto finanziato dall' Unione Europea per attivare tirocini all' estero. Siamo ancora in una fase embrionale, appena avremo qualche elemento concreto daremo notizia delle modalità di fruizione».

Intanto fino al 13 ottobre, nella sede della Camera di Commercio si terrà l'assemblea nazionale in cui sarà eletto il nuovo consiglio direttivo, presentati i risultati di un' indagine a campione sui bisogni dei territori e premiati alcuni progetti locali. In città anche Chiara Milani presidente internazionale dell' associazione che è presente in 120 nazioni e in oltre 5 mila comunità territoriali. Per partecipare alle attività della sezione pratese consultare la pagina facebbok o inviare una mail a prato@jciitaly.com

Alessandra Agrati

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