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Prato

Pd, Biffoni verso la segreteria provinciale di Prato

Carlandrea Poli
Pd, Biffoni verso la segreteria provinciale di Prato

Veti incrociati fanno saltare gli altri nomi: il partito pratese ha chiesto la deroga al nazionale

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PRATO. Notte di trattative, il ritorno dei veti. La candidatura di Mangani non c'è più. I veti incrociati spalancano la porta però ad una nuova candidatura unitaria per il congresso: quella del parlamentare Matteo Biffoni. Con la possibilità di veder slittare la data dell'assise provinciale a Prato. Un colpo di scena frutto delle frenetiche riunioni in notturna dei democrats che parte da un presupposto condiviso da tutte le componenti: «In questo momento il Pd non può permettersi di andare allo scontro all'arma bianca. Ci sono le amministrative dietro l'angolo».

Un concetto ripetuto e condiviso, che ha convinto le frange più giovani del partito – le principali artefici dei dialoghi interni e dei giochi del Partito Democratico nella fase precongressuale – a puntare sull'esponente più idoneo a produrre coesione all'interno del partito: Biffoni, appunto. L'accordo definitivo è a un passo dall'essere siglato e rappresenta in realtà l'unica alternativa al momento ritenuta credibile – dopo il tramonto di un'ipotesi di convergenza attorno alla figura del consigliere comunale Mangani – per evitare un congresso diviso in 4 o addirittura 5 tronconi.

“Stiamo verificando il suo nome, ma abbiamo fatto un bel passo avanti rispetto a ieri” rivela uno dei registi delle operazioni. C'è uno scoglio, tuttavia, da superare. Se sul piano politico il deputato renziano miete consensi prossimi all'unanimità, sul piano statutario sorge un problema: l'incompatibilità fra la carica di segretario provinciale e quella di parlamentare. Come risolverla? Con la richiesta di una deroga agli organismi nazionali e regionali che sarebbe ben giustificabile dalla necessità riconosciuta dalle varie anime del partito di rendere il congresso un momento a bassa intensità per dare alla città l'immagine di un centrosinistra nuovamente unito e maturo per tornare a governare a Prato.

Incontri in tal senso si svolgeranno tra oggi e domani. Intanto sulla scrivania del segretario regionale Ferrucci sta per essere formalizzata la richiesta di far slittare di qualche giorno la celebrazione del congresso per consentire a Biffoni di ottenere una risposta ufficiale.

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