Il Tirreno

Prato

Il parcheggio del vecchio ospedale diventi fruibile per il centro

di Azelio Biagioni
Il parcheggio del vecchio ospedale diventi fruibile per il centro

Prato, il Consorzio Santa Trinita ha presentato un progetto  per rendere immediatamente fruibile l’area una volta che il Misericordia e Dolce sarà  chiuso

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PRATO. Il Consorzio Santa Trinita pensa alla città. Così la commissione tecnica del sodalizio ha realizzato un progetto di riqualificazione dei giardini di Sant'Orsola, sull'onda della scia lasciata positivamente dalla cena che questa estate rese vita a quella zona verde altrimenti mal frequentata.

Il progetto vuole, dunque, dare nuova luce al parco e poter recuperare il parcheggio interno all'area dell'ormai ex ospedale. La cosa è stata spiegata dal presidente del Consorzio, Francesco Querci, insieme ai tecnici che hanno stilato il progetto. «Il posteggio – spiega Querci – una volta chiuso definitivamente il Misericordia e Dolce sarebbe inutilizzato. Nel nostro progetto vorremmo che questo diventi fruibile per la città, un parcheggio con circa duecento posti auto, che in termini numerici può fare concorrenza a piazza Mercatale. Il progetto è stato consegnato agli assessori comunali Caverni e Borchi per le loro rispettive competenze ed intanto abbiamo mandato una lettera all'Asl per avere quanto prima un incontro».

Le intenzioni dell'azienda sanitaria locale sono quelle di tirare su un muro alto circa tre metri e mezzo che costeggerebbe i giardini, questo per ragioni legate alla sicurezza. Per il consorzio Santa Trinita quel muro andrebbe costruito, invece, dopo il parcheggio proprio davanti all'ex nosocomio. «Potrebbe essere anche più alto, ma l'impatto visivo sarebbe totalmente diverso che averlo a ridosso del parco – spiegano – e poi permetterebbe di accedere, a piedi, ai posti auto dal giardino».

Dal parcheggio, che rappresenterebbe una vera boccata d'ossigeno per gli automobilisti, l'accesso sarebbe da piazza del Collegio e in quest'ottica andrebbe rivista la viabilità con alcune modifiche. «La nostra idea – aggiunge Francesco Querci – è quella di migliorare due realtà già esistenti come i giardini e il parcheggio che, tra l'altro, nella parte centrale viene utilizzato come deposito inerti».

I tecnici spiegano come il costo dei lavori per le opere si aggiri intorno al mezzo milione di euro e i tempi di realizzazione sarebbero brevissimi, addirittura un mese. «La parte più lunga da risolvere è quella amministrativa» dicono. Per quanto riguarda, invece, i giardini nel progetto è previsto un parco giochi per bambini, nuove piante che andrebbero ad infoltire gli alberi che già ci sono e nella parte verso le Mura un anfiteatro all'aperto. Dai giardini, quindi, si continuerebbe ad avere l'accesso pedonale al parcheggio che invece a breve dovrà essere inibito, con la chiusura del presidio ospedaliero.

«Il parcheggio – conclude Querci – rappresenterebbe una sorta di cuscinetto di sicurezza. La gente posteggerà lì il proprio mezzo, quindi sarebbe una zona frequentata e non lasciata in balia di se stessa. Ed il giardino di sant'Orsola diventerebbe un parco della città. L'unico spazio verde presente all'interno della Mura che potrebbe essere punto di riferimento anche per le scuole». Al nuovo parcheggio, che già ha trovato il plauso dei cittadini, si accederebbe, sia in entrata che in uscita, da piazza del Collegio (dove già esiste un ingresso), a piedi anche dai giardini, ovviamente nei soli orari di apertura.

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