Il Tirreno

Prato

RECUPERIAMOCI

Un piano per fermare lo spaccio

In via Pier Cironi una nuova stagione di iniziative contro il degrado

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PRATO. Presentato il bilancio delle attività dell’associazione “Recuperiamoci” con sede in via Pier Cironi. Paolo Massenzi presidente della onlus ha spiegato quanto fatto da gennaio a ottobre, ricordando, fra le altre cose, la festa di strada che si è tenuta nel periodo estivo riducendo, in quei giorni, a zero lo spaccio di droga abituale in quella strada.

E proprio qualche sera fa si è tenuta una riunione alla circoscrizione Centro alla quale hanno partecipato i residenti, ormai esausti, della via. «Ci vuole – dice Massenzi - una maggior cura istituzionale. Mancano i cestini dell’immondizia, e poi fattore importante è l’integrazione con le altre comunità e cercare di capire il perché quei ragazzi sono finiti sulla strada della droga. E aiutarli. Queste sono le tre macroaree che abbiamo individuato: integrazione, dipendenze e decoro urbano. E poi rendere via Cironi in mano agli artigiani, per farla tornare viva. Magari con degli incentivi che li invoglino ad aprire la loro bottega in questo angolo di Prato».

Finiti gli eventi dell’Estate la strada è tornata agli spacciatori. Ragazzi che – anche se non solo in questa via – si bucano in pieno giorno sotto le finestre degli appartamenti. Non mancano episodi di risse e lancio di bottiglie. Nella sede dell’associazione dalle 10 fino a tarda ora ci sono sempre dei volontari: sono loro che intervengono e fanno da pacieri.

«Da giugno – conclude Massenzi – a più riprese come associazione abbiamo contattato il Sert per illustrare la nostra attività e chiedere informazioni. Ma ad oggi siamo ancora in attesa di un incontro».

Azelio Biagioni

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