Il dolore
Sant’Orsola, cittadini pronti a fare da guardiani
Prato, il Comune pronto a rafforzare le recinzioni ed evitare invasioni notturne. Il Comitato di Santa Trinita si offre per svolgere attività di controllo
PRATO. Sono disposti a fare il servizio di controllo e non solo ad aprire il mattino e chiudere la sera purchè il Comune si attivi per mettere in sicurezza i giardini di Sant’Orsola. E' la richiesta che il comitato Santa Trinita ha rivolto all'assessore ai Lavori pubblici Roberto Caverni che ha effettuato un sopralluogo con i tecnici.
La volontà di mettere le cose a posto, da parte dell'amministrazione, c'è: «Andiamo sul posto - spiega l'assessore - per vedere com'è la situazione. I giardini sono recintati e chiusi da un cancello per impedire l’accesso ai tossicodipendenti che la notte lo frequentano e che comunque riescono a scavalcare e entrare».
LE INIZIATIVE NEI GIARDINI DI SANT'ORSOLA
La prima operazione che il Comune farà sarà quella di riparare la rete di recinzione aperta in più punti. La seconda riguarderà il cancello: da cambiare per sostituirlo con uno più alto. Terzo intervento sul retro dove un muretto troppo basso consente di entrare dentro i giardinetti facilmente. «Lì dovremo trovare il sistema di bloccare gli accessi - continua Caverni - probabilmente installando reti alte».
Quando i giardinetti di Sant'Orsola, un po' il simbolo della rinascita di quella parte di città e nei quali in estate il comitato organizzò una cena popolare, saranno ripuliti e messi in sicurezza, sarà il comitato ad occuparsi delle aperture e delle chiusure dell'unico spazio verde nel centro storico.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
