Sicurezza
Ombrone e Calice, quasi completato il ripristino degli argini
Il punto sui lavori effettuati dalla Provincia di Prato per riparare i danni provocati dalle piene della primavera scorsa
PRATO. Ripristino, consolidamento e adeguamento funzionale degli argini dei fiumi e torrenti del reticolo idraulico di competenza della Provincia. È consistente il pacchetto di interventi in fase di realizzazione, o appena conclusi,per ripristinare i dissesti lungo gli argini di Ombrone e Calice causati dalle piogge della scorsa primavera. Contemporaneamente è in corso anche la manutenzione ordinaria degli argini con sfalcio della vegetazione, verifica di funzionamento delle portelle e sistemazioni in alveo dei corsi.
«In queste ultime settimane si è aperta per il nostro territorio una fase di intenso lavoro con interventi piccoli e grandi necessari a riparare i danni causati dai fenomeni di smottamento, frane e depositi causati dalla portata di piena dei fiumi, e volti anche a rafforzare gli argini in previsione delle piogge autunnali - sottolinea l'assessore alla Difesa del territorio Stefano Arrighini - Alcune opere necessarie al ripristino definitivo degli argini sono già partite e concluse, altre sono invece in fase di definizione e assegnazione e partiranno a breve. Come sempre è attivo il monitoraggio scrupoloso di tutta la rete idraulica».
Ombrone. Sono tre i punti nei quali la Provincia è intervenuta per consolidare e riparare i tratti di arginatura dell'Ombrone nel tratto in prossimità del Ponte alle Caserane. Due di questi due sono già conclusi mentre è attualmente in corso il terzo che prevede, come gli altri due, il consolidamento delle arginature con la posa in opera di scogliera. Per la messa in sicurezza di questo tratto la Provincia è intervenuta con circa 250mila euro. È invece di circa 1 milione di euro l'importo, finanziato in parte dalla Regione Toscana, che servirà a realizzare gli interventi di ripristino dei dissesti che hanno interessato 26 diversi punti lungo l'argine dell'Ombrone e dei suoi affluenti principali - Bagnolo, Calice e Iolo - fra i comuni di Prato, Poggio a Caiano e Carmignano. I lavori sono in fase di affidamento e dovrebbero anch'essi partire a breve. Prosegue dunque senza pause l'impegno della Provincia, che investe energie e risorse, per aggredire la questione del controllo idraulico dei torrenti del territorio e prevenire futuri dissesti.
Bagnolo, Collecchio e Calice. Per quanto riguarda le opere di difesa idraulica sul torrente Bagnolo, è in corso un intervento di consolidamento nel comune di Montemurlo, riguardante un tratto di circa 100 metri di muro d'argine. Dovrebbe invece aprire a giorni il cantiere per il ripristino dell'argine del torrente Collecchio, nel comune di Poggio a Caiano, e la sistemazione definitiva dei franamenti rilevati. Anche sul Calice l'attenzione è alta. Il progetto esecutivo per il consolidamento arginale sulla riva sinistra nel tratto a valle dell'Autostrada A11 (include il tratto del canile municipale), a cura del Genio civile di Pistoia, è pronto e dovrebbe partire a breve (importo investito circa 500 mila euro). I lavori andranno a completare quanto è stato eseguito da parte della Provincia, intervenuta nel tratto in prossimità del Ponte dei Bini.
Bisenzio. Infine lungo il Bisenzio è già completato l'intervento di ripristino della briglia lungo il viale Galilei, tratto interessato da un cedimento.
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