Sicurezza
Cinquantatreenne arrestata per tentato furto ed estorsione
Mentre si trovava su un autobus ha prima cercato di rubare il telefono cellulare ad un’altra donna poi, una volta scoperta pretendeva dieci euro per restituirlo
PRATO. Un equipaggio delle Volanti è intrervenuto in piazza Stazione su richiesta di personale delle linee di trasporto Lam che segnalava sul proprio mezzo pubblico la presenza di una donna di nazionalità italiana la quale aveva appena cercato di rubare il telefono cellulare ad una nigeriana che, accortasi di quanto stava accadendo, chiedeva all'autista dell'autobus di avvertire subito il 113.
Giunti rapidamente sul posto, i poliziotti riuscivano a bloccare l'italiana autrice del borseggio, apprendendo tuttavia che la medesima, scoperta nella sua azione furtiva mentre occultava il cellulare rubato nella propria borsa, aveva allora tentato di estorcere alla trentacinquenne nigeriana dieci euro per la restituzione del telefono cellulare, cosa che determinava la pronta reazione della straniera, con la richiesta dell'autista dell'invio della volante. Bloccata e identificata compiutamente dagli agenti la ladra per una cinquantatreenne pratese, persona tossicodipendente e pregiudicata per reati contro il patrimonio, ammetteva le sue responsabilità sulla vicenda, venendo condotta in Questura e definitivamente tratta in arresto nella flagranza dei reati di tentata estorsione e furto aggravato, mentre il telefono cellulare è stato restituito alla nigeriana in sede di formalizzazione di denuncia.
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