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Prato

Case “fantasma”, Prato virtuosa: solo mille gli immobili “scoperti”

L’Agenzia delle Entrate tira la somma dell’operazione avviata l’anno scorso: complessivamente sono oltre 60 mila gli immobili di nuovo accatastamento per un valore di 51 milioni di rendite immobiliari

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PRATO. Case fantasma: l’Agenzia delle entrate tira le somme. Su un totale di 60.046 case che non risultavano al Catasto sono solo 1.022 quelle “scoperte” a Prato per un valore catastale di poco più di un milione. Nulla in confronto ai numeri di buona parte del resto della Toscana: a Siena gli immobili fantasma erano 8 mila, 10mila ad Arezzo, 7.698 a Pisa, oltre 4 mila a Livorno.

Sono questi i risultati dell'ultima fase della complessa attività di controllo sui fabbricati sconosciuti al Catasto, realizzata grazie all'incrocio delle mappe catastali con le immagini aeree rese disponibili dall'Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura), per "avvistare" i fabbricati presenti sul territorio ma sconosciuti al catasto e quindi non presenti nelle banche dati.

Sono state accertate complssivamente rendite catastali per più di 51 milioni di euro. In particolare, oltre 41 milioni di euro è il valore complessivo delle rendite definitive, cioè attribuite dopo che gli interessati hanno provveduto spontaneamente a presentare gli atti di aggiornamento del Catasto, mentre superano i 10 milioni di euro quelle presunte, cioè attribuite d'ufficio poiché i proprietari non avevano accatastato spontaneamente gli immobili alla data del 30 novembre 2012, giorno in cui si sono chiusi gli accertamenti sui cosiddetti "mai dichiarati". Oltre 60mila nuove case sono finite nella banca dati del catasto - Sono circa 60mila le unità immobiliari urbane censite al Catasto, grazie all'operazione di controllo.

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