Il Tirreno

Prato

Servizio civile, sono 95 i posti dedicati ai giovani di Prato

di Martina Altigeri
Servizio civile, sono 95 i posti dedicati ai giovani di Prato

Pubblicato il bando nazionale. Il numero maggiore di occasioni le offre la Misericordia con un progetto dedicato al settore sociale e alla disabilità. 26 posti anche in Comune

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PRATO. Ci sono novantacinque posti a Prato dove poter svolgere il servizio civile nazionale. Il tanto atteso bando nazionale 2013 è stato pubblicato e i ragazzi tra i 18 e i 29 anni non compiuti hanno tempo fino al 4 novembre per scegliere uno dei progetti, in Italia o all’estero, approvati. Rispetto al passato le opportunità si sono ridotte di molto: minori sono state le risorse pubbliche impiegate e minore il numero dei progetti finanziati. A Prato sono sette gli enti e le associazioni che sono riuscite a far approvare le loro attività e che, per un intero anno, potranno ospitare dei giovani.

Ciascun candidato, se selezionato, percepirà 433 euro al mese per un impegno di trenta ore la settimana. Si tratta di una modesta entrata economica che, in tempi di incertezza lavorativa e di carenza di opportunità, può davvero rappresentare un’ancora di salvezza. Il numero maggiore di posti, 47, viene offerto dalla Misericordia che, sia su Prato che sul territorio provinciale, propone con un progetto dedicato al settore sociale e della disabilità.

A questi si aggiungono i 26 posti proposti dal Comune di Prato che partecipa con due differenti attività. La prima si rivolge all’implementazione dei servizi bibliotecari mentre la seconda alla facilitazione linguistica e partecipativa presso alcune strutture pubbliche quali Officina Giovani, l’Urp, la Rete civica e l’ufficio Immigrazione.

Sei sono invece i posti disponibili all’Arci. L’associazione propone il progetto “Buono da mangiare” incentrato sull’educazione alimentare verso bambini e adulti. Sempre rivolto ai più piccoli è anche l’attività denominata “Futuro anteriore” di Confcooperative che prevede tre posti, due a Prato e uno a Poggio a Caiano. Si tratta di seguire dei bambini in attività ludiche e didattiche in alcuni spazi sociali gestiti dalla cooperativa Alambicchi.

Dodici sono i posti offerti dall’Unione dei Comuni Montani che presenta un’attività rivolta in modo principale all’assistenza e alla disabilità. Due i posti presso l’Avis comunale con il progetto “Dono sport e salute” per un’attività mirata ai corretti stili di vita. Per finire, l’Ital-Uil ha a disposizione un posto per un progetto legato all’immigrazione e ai profughi. A questi si aggiunge la Pubblica Assistenza L’Avvenire che propone due posti per il progetto “Eusebio 2013”, dedicato all’organizzazione delle attività di soccorso.

I giovani pratesi potranno scegliere se fare il servizio civile sul proprio territorio, oppure muoversi e candidarsi in città differenti in Italia o all’estero. Il bando 2013 prevede infatti anche numerosi progetti internazionali con la possibilità di lavorare e fare un’esperienza di un anno in aree disagiate, portando aiuto a adulti e bambini in Francia, Brasile, Argentina, Kenia e nel sud del mondo. I ragazzi interessati a svolgere il servizio civile devono compilare tutti i documenti necessari (www.serviziocivile.gov.it) e inoltrarli a mano, con raccomandata o Pec direttamente agli enti titolari dei progetti. Si può presentare una sola domanda di partecipazione e scegliere una sola delle opportunità proposte. C’è tempo per fare le giuste valutazioni e visionare i progetti sui siti dei singoli enti. Chi avesse bisogno di ricevere informazioni sui progetti può rivolgersi al Punto Giovani Europa in piazza dei Macelli.

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