Gioco
Raccolta di firme contro i ritardi sulla linea ferroviaria Firenze-Viareggio
L’associazione ReAgire ha promosso una petizione per chiedere alla Regione Toscana e a Trenitalia maggiore puntualità dei treni
PRATO. Contro i ritardi e la soppressione dei treni che avvengono quotidianamente sulla linea ferroviaria Viareggio-Firenze l’associazione ReAgire ha promosso una petizione on line: http://www.change.org/it/petizioni/basta-ritardi-sulla-linea-ferroviaria-viareggio-lucca-pistoia-prato-firenze
Il presidente dell’associazione Alessandro Magni spiega così l’iniziativa. «La linea ferroviaria Viareggio-Firenze , si sa, è la peggiore dell'intera rete toscana in termini sia di soppressioni sia di ritardi. Per questo, l'Associazione ReAgire Prato ha deciso di non restare con le mani in mano ma di avviare una raccolta firme, sia online sul sito Change.org sia tra i pendolari delle stazioni interessate, per chiedere maggiore attenzione da parte della Regione Toscana, di Trenitalia e di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) per una delle tratte con maggiore affluenza della regione.
Per quanto riguarda le competenze specifiche della Regione Toscana, chiediamo che nel nuovo Contratto di Servizio (da stipulare con Trenitalia nel 2014) la puntualità venga monitorata tratta per tratta, in modo da offrire maggiori garanzie per tutti i cittadini della Toscana. Oggi la puntualità che Trenitalia deve garantire nei confronti della Regione è, infatti, calcolata su media regionale, senza dunque considerare le tratte più disagiate. Per questo, nonostante il perenne ritardo sulla Viareggio-Lucca-Prato-Firenze, Trenitalia non viene sanzionata dalla Regione Toscana proprio perché i ritardi sono calcolati su media regionale e ciò consente all’azienda di rientrare nei limiti previsti dall’attuale Contratto.
Inoltre, chiediamo di dare attuazione all’intervento di raddoppio della linea tra Lucca e Pistoia, inserito fra le priorità dall’intesa fra Governo e Regione fin dal 2010 attraverso un protocollo firmato dai soggetti interessati per la valorizzazione del trasporto su rotaia della Regione Toscana. Un’opera sin qui incompiuta a causa delle difficoltà di finanziamento dell’intervento da parte di Rfi. Invitiamo quindi la Regione e gli Enti Locali interessati, Comune e Provincia di Pistoia, a riprendere in mano la questione e costringere le FS a mantenere gli impegni assunti, anche per non perdere definitivamente i finanziamenti Europei (fondi POR-Fesr) collegati alla realizzazione delle opere infrastrutturali.
La situazione sulla Viareggio-Firenze è intollerabile, ingiusta ed è necessaria una rapida inversione di tendenza. Con questa iniziativa intendiamo far sentire la voce dei cittadini e dei pendolari per spingere la Regione Toscana e il Governo italiano a garantire, ognuno per la sua specifica competenza, maggiore puntualità anche alle tratte ferroviarie che soffrono maggiori disagi, come la tratta Viareggio-Firenze, all'insegna di maggiore tutela e rispetto per tutti gli utenti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
