Il dolore
Domani apre il primo reparto
Si comincia con il Day Hospital. Mensa già attiva, il bar in funzione a novembre
PRATO. L'impianto di condizionamento del nuovo ospedale di Prato ha superato anche il test della (piccola) bomba d'acqua. Tra le 3 e le 4,30 di ieri notte, sono caduti 12 millimetri d'acqua. Non un granché, ma quanto basta a certificare ulteriormente la tenuta delle nuove coperture sistemate sul tetto dell'ospedale a protezione dei "cavedi" dell’impianto dell'aria condizionata da cui trafilava l'acqua.
Superato anche questo test, si parte spediti per la parte operativa del trasferimento dei pazienti. Domani apre infatti il Day hospital oncologico e da mercoledì parte il trasferimento in ambulanza dei ricoverati dal Misericordia e Dolce. Un'operazione che si concluderà sabato 12 con il trasferimento del pronto soccorso. Nel frattempo, si stringono i tempi per mettere a punto il complesso dei servizi a corredo del nuovo ospedale.
La mensa. La mensa è già in funzione da oltre una settimana ed è, per così dire, ancora in fase di rodaggio. Da metà della prossima settimana inizierà progressivamente ad aumentare i propri volumi di lavoro che la porteranno a sfornare 90mila pasti l'anno per i dipendenti e circa 180mila pasti l'anno per i degenti. Il servizio è passato dalla Dussmann alla Serenissima, ma non sono cambiati gli addetti, una quarantina, che si alterneranno a turni. La mensa non sarà aperta ai visitatori, ma vi potranno accedere i volontari, gli operatori del 118, gli ospiti dell'Asl.
Bar, giornali e altri negozi. Il bar dovrebbe entrare in funzione a metà novembre. La società Gesat, che gestisce l'ospedale, ha già individuato il nuovo gestore, ma per iniziare i lavori di allestimento, l'Asl deve visionare i vari progetti di allestimento e dare l'ok all'avvio dei lavori. Nel frattempo, ci si potrà avvalere delle macchinette a gettone per avere bevande e snack. Per l'edicola, libreria e cartoleria, mercoledì ci sarà un incontro con i membri della cooperativa che assicura al Misericordia e Dolce questo servizio e a cui dovrebbe essere affidati, previo pagamento di un canone pressoché simbolico, gli spazi. Ci sarà anche una lavanderia a gettone, mentre nessuno si è fatto avanti per aprire nei locali del nuovo edificio negozi di parafarmacia o articoli sanitari.
La banca. Sarà attivo, come al Misericordia e Dolce, uno sportello bancario della Popolare di Vicenza. una filiale che avrà a disposizione circa 120 metri quadrati. Per l'attivazione, si attende solo il via libera del cda della Bpvi.
Il parcheggio. Le piazzole di sosta saranno gratuite per i dipendenti, per la sosta breve (pochi minuti per accompagnare una persona e ripartire), per le auto che accompagnano un paziente al pronto soccorso (15 o 20 minuti di sosta) e per le moto e i ciclomotori dei visitatori. La sosta sarà a pagamento, invece, per chi si reca in visita. La Gesat deve ancora negoziare con l'Asl e il Comune l'entità delle tariffe, ma la sosta oraria dovrebbe venire a costare tra l'euro e l'euro e cinquanta centesimi, con un tetto massimo giornaliero di spesa che potrebbe aggirarsi sui sei euro. (c.b.)
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