Il Tirreno

Prato

M5S alle urne per il candidato sindaco

di Crsitina Orsini
M5S alle urne per il candidato sindaco

Il movimento pratese abbandona (in parte) il web e torna al passato. Barosco: «La banda larga in italia è strettissima»

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PRATO. «La banda larga in Italia è strettissima». Ergo, per raggiungere tutti i pratesi, il Movimento 5 Stelle organizzerà una tornata di "comunarie" - le votazioni per scegliere i candidati sindaci, uno dei quali correrà alle amministrative della prossima primavera - utilizzando la "bassa tecnologia": non più il web e le piattaforme digitali ma schede, urne e conteggi con la calcolatrice. E a votare per la scelta del candidato sindaco 5 Stelle sarà tutta la città. Ma non subito. «Non siamo in America, né in Corea del Sud e nemmeno in Tanzania - spiega Fausto Barosco, attivista 5 Stelle, già candidato sindaco nelle amministrative 2009 - quindi per consentire a tutti la partecipazione al voto abbiamo deciso di ricorrere alle urne». Solo in parte, perché le "comunarie" organizzate da M5S di Prato - una quarantina di attivisti, circa 300 i simpatizzanti - verranno organizzate in tre fasi successive, una digitale, le altre due no: un "unicum" nel panorama pur vario delle votazioni a 5 Stelle.

«Più si restringerà il cerchio dei candidati - spiega Barosco - più si allargherà la base dei votanti». Ed è questa la peculiarità delle "comunarie" pratesi. Accadrà in questo modo: l'8 e il 9 ottobre, i quaranta attivisti 5 Stelle voteranno on line (unica volta) sulla piattaforma Airesis - creata appositamente - tredici nomi di altrettanti attivisti per sceglierne una rosa di cinque. «Si tratta - continua Barosco - di persone che hanno dato la proprio disponibilità alla corsa». Tre regole ferree per partecipare: essere, appunto, attivisti, essere residenti nel comune di Prato, e aver prestato la propria opera all'interno del movimento con continuità per almeno due anni.

Le votazioni avverranno seguendo il metodo Schulze: ognuno potrà dare una votazione da 1 a 13 ai nomi in lista, scegliendone uno oppure di più. In questo modo vincerà chi sarà scelto con maggiore frequenza. Poi verrà stilata la graduatoria. «Abbiamo deciso di far votare prima gli attivisti - precisa Barosco - per dare valore all'impegno dimostrato in questi anni».

Ecco chi sono i "magnifici tredici", rigorosamente in ordine alfabetico: Paolo Alongi, ingegnere informatico; Loredana Angelotti, ragioniera; Daniele Baldi, operaio metalmeccanico; Fausto Barosco, imprenditore nel settore delle bonifiche dell'amianto; Carlo Di Nuccio, medico; Amos Fioravanti, ex imprenditore tessile ora in pensione; Alessandro Gori, guida turistica a Prato; Francesco Muto, imprenditore, "patron" dei Punto Acqua; Adriana Pagliai, dipendente pubblica; Paolo Pastacaldi, informatico; Gabriele Pecchioli, consulente web; Maria Giulia Pulichino, estetista; Francesco Santanna, operaio.

Passata la prima "prova" i cinque candidati rimasti (che il 12 ottobre verranno presentati alla città in un incontro pubblico al quale parteciperà Roberto Fico presidente della commissione di vigilanza Rai) verranno spediti sulla "graticola", così i 5 Stelle chiamano i confronti pubblici nei quali i candidati si presenteranno ed esporranno il programma (16 e il 23 ottobre). Il 25 invece sarà il giorno della seconda votazione che cremerà ulteriormente la rosa: ne resteranno due che andranno al ballottaggio. «In questo caso - aggiunge Barosco - la votazione sarà allargata ai simpatizzanti (circa 300) e avverrà nell'urna». Il seggio sarà allestito nella sede del Movimento in viale Pieve con apertura alle 10 e chiusura alle 20. Come in precedenza, la coppia di candidati passerà la "graticola" in tre confronti aperti fissati per 7, il 12 e il 14 novembre (uno nella sede dei 5 Stelle, un altro alle Fontanelle e il terzo probabilmente al Terminale). Il grande giorno, quello delle elezioni libere, alle quali potrà partecipare tutta la città, sarà il 16 novembre, un sabato. «Cercheremo di organizzare quattro seggi - continua Barosco - che non sono molti ma che per le nostre forze rappresenteranno uno sforzo considerevole. Chi uscirà vincitore dal ballottaggio diventerà il solo candidato sindaco del Movimento 5 Stelle». Netto l'obiettivo del M5S: «Noi non siamo qui per giocare o per fare le comparse nel grande teatro delle amministrative- afferma Barosco - ma ci stiamo preparando con grande serietà a prendere il Comune. Vogliamo il cambiamento - conclude - vogliamo un sindaco libero dai condizionamenti che si chiamino fondazioni o partecipate. Non abbiamo paura di nessuno e non vediamo l'ora di scendere in campo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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