Sicurezza
Gli ambulanti: no a cambi di sede
Per i sindacati ok alle migliorie ma senza rivoluzionare l’assetto
PRATO. Migliorare il mercato va bene ma basta che non venga spostato da Piazza del Mercato Nuovo.
Un incontro all'insegna di un sano confronto, quello avvenuto fra l'assessore alle Attvità produttive del Comune Roberto Caverni e i rappresentanti degli operatori su area pubblica (gli ambulanti) Anva Confesercenti e Cisl ambulanti, che hanno sottoposto all’assessore la loro posizione affermano che la ristrutturazione per migliorare il mercato va bene, ma all'interno della piazza dove si svolge attualmente.
«Il mercato non può essere frazionato come proposto inizialmente da parte del Comune, perché così facendo perderemo di attrattiva commerciale». Queste le posizioni di Diddi e Breschi, presidenti di Anva e Cisl ambulanti.
La questione determinante e pregiudiziale posta dai sindacati affinché si possa procedere con la discussione è, quindi, la permanenza degli operatori dentro la piazza del mercato l perché - secondo gli operatori - risponde al criterio della funzionalità.
«L'impostazione di un mercato è fondamentale affinché possa avere una risposta commerciale positiva da parte degli avventori - è nuovamente la posizione dei sindacati - Peraltro, la ristrutturazione del mercato di viale Galilei è cosa complessa e delicata, visto che parliamo del mercato più grande della Toscana. E' naturale poi, che un progetto di riqualificazione della piazza deve vedere protagonista la categoria che può esprimere un parere specifico basato sull'esperienza sul campo». Su posizioni “morbide” l’assessore Caverni disponibile a rivedere l’assetto. «Siamo contenti - concludono Diddi e Breschi - che l'assessore abbia mostrato disponibilità ad accogliere le nostre istanze per cambiare l'impostazione iniziale della ristrutturazione».
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