La manifestazione
Corriere di cocaina bloccato con oltre un chilo di droga al casello
Prato, un marocchino di 39 anni è stato fermato dalla squadra mobile e ha fatto scena muta davanti al giudice: rimarrà in carcere
PRATO. Un ingente sequestro di cocaina è stato messo a segno dalla squadra mobile della Questura di Firenze al casello autostradale di Calenzano, sull’A1. In manette è finito giovedì mattina, 3 ottobre, un marocchino di 39 anni, Abdelkbir Charif, residente a Bergamo ma di fatto domiciliato a Milano. Il nordafricano è stato trovato in possesso di quasi un chilo e 300 grammi di cocaina, che teneva nascosta nella sua auto. Gli uomini della squadra mobile lo hanno atteso alle 5,30 all’uscita dal casello di Calenzano e lo hanno bloccato prima che potesse allontanarsi. Ufficialmente si è trattato di un controllo di routine, ma è più che verosimile che l’arresto del marocchino sia il frutto di una precedente indagine e di intercettazioni telefoniche che hanno fatto muovere i poliziotti a colpo sicuro.
Charif è ritenuto un corriere, incaricato di consegnare la partita di droga (valore intorno ai 200.000 euro al dettaglio) a un destinatario che non è stato ancora individuato ma presumibilmente risiede in provincia di Prato.
Ieri, venerdì, Abdelkbir Charif, difeso dagli avvocati Costanza Malerba e Federico Febbo, è comparso davanti al giudice per le indagini preliminari Isidori nell’interrogatorio di garanzia e si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il giudice ha comunque disposto la custodia cautelare in carcere. Le indagini della squadra mobile non sono concluse.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
