Sicurezza
Prato, Antonio Paolucci alla mostra “Da Donatello a Lippi”
Grande apprezzamento da parte del direttore dei Musei Vaticani, ex ministro dei Beni culturali che ha rivisto dopo 20 anni Palazzo Pretorio riaperto: “Mi pare quasi un miracolo”
PRATO. Dai Musei Vaticani a Palazzo Pretorio di Prato, dove non ritornava da tanti anni. E’ un visitatore d’eccezione quello che ha fatto tappa oggi pomeriggio alla mostra “Da Donatello a Lippi”. Antonio Paolucci, attuale direttore dei Musei Vaticani, ex ministro ai Beni culturali ed ex Soprintendente del Polo Museale Fiorentino, ha visitato oggi, sabato 5 ottobre, la mostra a Palazzo Pretorio, accompagnato dall’assessore alla Cultura Anna Beltrame, dalla curatrice Cristina Gnoni e dalla conservatrice del Museo Civico Maria Pia Mannini (presente anche il senatore Riccardo Mazzoni).
Quelle di Paolucci, che si è soffermato in particolare sul “Compianto su Cristo Morto” di Filippo Lippi, sono state parole di assoluto apprezzamento per l’esposizione che ha anche il merito di riaprire le porte di Palazzo Pretorio dopo 15 anni di chiusura per restauro. «E’ molto bello che si studi il Rinascimento pratese, anche perché ci si dimentica spesso come Prato nel Quattrocento sia stata una capitale delle arte, in competizione con Firenze – ha dichiarato Paolucci - Rivedo questo palazzo dopo vent’anni. Un’intera generazione di pratesi non ha avuto la fortuna di conoscere il suo museo: la sua riapertura mi pare quasi un miracolo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
