Sicurezza
Tutto pronto per accogliere le spoglie di Domenico Sabino
L’uomo è morto in un campo di lavoro in Germania nel 1944 e ora la sorella Bruna che vive a Seano ha deciso di riportare le spoglie in Italia
CARMIGNANO. Domenico Sabino, il soldato morto nel 1944 in un campo di lavoro in Germania e le cui spoglie sono state fatte rimpatriare dalla sorella Bruna dal cimitero militare di Amburgo, sarà accolto sabato mattina (5 ottobre)a Seano con tutti gli onori. Alla cerimonia, oltre alle associazioni dell'Arma e dei combattenti e reduci e al gonfalone del Comune, interverrà anche il prefetto di Prato.
Seano non è il paese di Domenico: come la sorella è nato a Castiglion Fiorentino in provincia di Arezzo. Dal 1961 Bruna, ardimentosa ottantasettenne, vive però a Seano, che è diventato il suo paese. E nel cimitero dove ha tutti i suoi cari ha voluto anche il fratello. Dal 25 settembre i resti erano esposti in una cappella a Poggio a Caiano. L'arrivo del feretro a Seano è atteso alle 9.15 davanti alla chiesa di San Pietro, accolto dalla banda di Bacchereto. Alle 9.30 ci sarà la messa, celebrata dal parroco Don Ernesto Moro e dal cappellano degli alpini Don Renato Fiaschi. Di seguite le spoglie saranno portate al vicino cimitero. Spetterà al sindaco Doriano Cirri l'orazione ufficiale. La cerimonia è aperta a chiunque voglia partecipare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
