Il Tirreno

Prato

Otto persone intossicate dai funghi Nessuna è grave

L’Asl invita a rivolgersi all’Ispettorato micologico per verificare la commestibilità di ciò che viene raccolto

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VERNIO. Tre persone intossicate per aver mangiato dei funghi; ieri sera la Croce Rossa di Vernio è intervenuta per trasportare all' ospedale in codice verde tre persone di due famiglie diverse.

Contemporaneamente a Prato altre cinque persone, di cui un uomo di 66 anni, si sono recate al pronto soccorso con sintomi da intossicazione. Tutti sono stai dimessi in giornata, anche l'anziano che in un primo tempo era stato ricoverato per accertamenti . Difficile stabilire dove sono stati raccolti i funghi anche se probabilmente nei boschi dell' alta val di Bisenzio. «La raccolta – spiega Luca Macelli dell' Unione dei Comuni – è un' attività complessa che richiede conoscenze specifiche non solo sulla specie, ma anche sullo stato in cui i funghi vengono ritrovati».

L'unione dei Comuni lancia anche un appello per la difesa del suolo. «La tutela della salute – spiega Maccelli – è sicuramente fondamentale, ma anche quella del bosco, purtroppo i cercatori di funghi talvolta, quando trovano un fungo, iniziano a cercarne altri nelle vicinanze scavando e alterando l'equilibrio del sottobosco. Altro problema è che non utilizzano il cestino per trasportarli ma sacchetti di plastica che non lasciano cadere le spore e quindi non permettono la riproduzione». Il consiglio è comunque per chi ha dubbi di evitare la raccolta. «Ci sono famiglie – continua Macelli – che possono essere facilmente confuse. Tra le ammannite, di cui fa parte il famoso fungo rosso con i puntini bianchi, ad esempio ci sono anche esemplari che quando sono chiusi sono molto simili ai funghi commestibili. Mangiarli può avere effetti devastanti sulla cistifellea e il fegato». L'Asl di Prato fino a fine novembre ha attivato un servizio gestito dall’Ispettorato Micologico dell’Unità funzionale Igiene degli alimenti e della nutrizione dell’Asl 4 in via Lavarone nn. 3 – 5 a Prato, per il riconoscimento e il controllo della commestibilità dei funghi. L’attività di consulenza gratuita è svolta da personale tecnico con qualifica di Micologo e viene effettuata dal lunedì al sabato, dalle ore 8.30 alle ore 9.30. E’ possibile ricevere consulenze micologiche anche su appuntamento telefonando al numero 0574 435545.

Alessandra Agrati

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