Sicurezza
M5S di Prato alle “Comunarie” con voto nelle urne e aperto a tutta la città. L'intervista
Tre le tornate (una on line due ai seggi) organizzate dal Movimento pratese: 13 i candidati in lizza tra i quali se ne selezioneranno prima cinque, poi due che andranno al ballottaggio “aperto”. Fausto Barosco: “Non siamo qui per scherzo. Noi vogliamo il Comune”
PRATO. "La banda larga in Italia è strettissima". Ergo per raggiungere tutti i pratesi, il Movimento 5 Stelle cittadino organizzerà una tornata di "comunarie" - le votazioni per scegliere i candidati sindaci , uno dei quali "correrà" alle amministrative della prossima primavera - utilizzando la "bassa tecnologia": non più il web e le piattaforme digitali ma schede, urne e conteggi con la calcolatrice. E a votare per la scelta del candidato sindaco 5 Stelle sarà tutta la città. Ma non subito.
"Non siamo in America, né in corea del Sud e nemmeno in Tanzania - spiega Fausto Barosco, attivista 5 Stelle, già candidato sindaco nelle amministrative 2009, esperto di smaltimento di rifiuti - quindi per consentire a tutti la partecipazione al voto abbiamo deciso di ricorrere alle urne". Ma solo in parte, perché le "comunarie" organizzate dal movimento pratese - una quarantina di attivisti, circa 300 invece i simpatizzanti - verranno organizzate in tre fasi successive, una digitale, le altre due no: un "unicum" nel panorama pur vario delle votazioni a 5 Stelle.
L'intervista a Fausto Barosco
"Più si restringerà il cerchio dei candidati - spiega Barosco - più si allargherà la basa dei votanti". Ed è questa la peculiarità delle "comunarie" pratesi. Accadrà in questo modo: l'8e il 9 ottobre, martedì e mercoledì, i quaranta attivisti 5 Stelle voteranno on line (unica volta) sulla piattaforma Airesis, creata appositamente, tredici nomi di altrettanti attivisti 5 Stelle per sceglierne una rosa di cinque. "Si tratta - spiega Barosco - delle persone che hanno dato la proprio disponibilità alla corsa". Tre le regole ferree per partecipare: essere, appunto, attivisti, essere residenti nel comune di Prato, e aver prestato la propria opera all'interno del movimento con continuità per almeno due anni.
Le votazioni avverranno seguendo il metodo Schulze: "Cioè - continua Barosco - ognuno potrà dare una votazione da 1 a 13 ai nomi in lista, scegliendo uno oppure di più. In questo modo vincerà chi avrà ottenuto più voti che non per forza sarà il primo di lista ma quello scelto con più frequenza". Poi si farà la graduatoria. Un po' come accade della Formula Uno. "Abbiamo deciso di far votare prima gli attivisti - aggiunge Barosco - per dare valore all'impegno dimostrato in questi anni".
Ecco chi sono i "magnifici tredici", rigorosamente in ordine alfabetico: Paolo Alongi, ingegnere informatico; Loredana Angelotti, ragioniera; Daniele Baldi, operaio metalmeccanico; Fausto Barosco, imprenditore nel settore delle bonifiche dell'amianto; Carlo Di Nuccio, medico; Amos Fioravanti, ex imprenditore tessile ora in pensione; Alessandro Gori, guida turistica a Prato; Francesco Muto, imprenditore, "patron" dei Punto Acqua; Adriana Pagliai, dipendete pubblica; Paolo Pastacaldi, informatico, libero professionista; Gabriele Pecchioli, consulente web, libero professionista; Maria Giulia Pulichino, estetista; Francesco Santanna, operaio.
Passata la prima "prova" i cinque candidati (che il 12 ottobre verranno presentati alla città in un incontro pubblico al quale parteciperà Roberto Fico presidente della commissione di vigilanza Rai) verranno spediti sulla "graticola", così i 5 Stelle chiamano i confronti pubblici nei quali i candidati si presenteranno ed esporranno il programma per la città (16 e il 23 ottobre). Il 25 si terrà la seconda votazione attraverso la quale resteranno due candidati che andranno al ballottaggio.
"In questo caso - spiega Barosco - la votazione sarà allargata ai simpatizzanti (circa 300) e avverrà nell'urna". Il seggio sarà allestito nella sede del Movimento in viale Pieve con apertura attorno alle 10 e chiusura verso le 20. Come in precedenza la coppia di candidati passerà la "graticola" in tre confronti aperti fissati per 7, il 12 e il 14 novembre (uno nella sede dei 5 Stelle, un altro alle Fontanelle e il terzo probabilmente al Terminale).
Il grande giorno, quello delle elezioni libere, alle quali potrà partecipare tutta la città, sarà il 16 novembre, un sabato. "Cercheremo di organizzare quattro seggi - continua Barosco - che non sono stati ma che per le nostre forze rappresenteranno uno sforzo considerevole, in quattro parti differenti della città. Chi uscirà vincitore dal ballottaggio diventerà il solo candidato sindaco del Movimento 5 Stelle". Un test importante quello del 16 sia per l’M5S, sia per i partiti concorrenti perchè si capirà l’appeal del Movimento.
Netto l'obiettivo del Movimento pratese: "Noi non siamo qui per giocare o per fare le comparse nel grande teatro delle amministrative- afferma Barosco - ma ci stiamo preparando con grande serietà a prendere il Comune. I candidati che hanno scelto di partecipare non sono ragazzotti sciagurati, ma persone con un ottima preparazioni alle spalle e con una grande determinazione. Vogliamo il cambiamento - conclude - vogliamo un sindaco libero dai condizionamenti che si chiamino fondazioni o partecipate. Non abbiamo paura di nessuno e non vediamo l'ora di scendere in campo".
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