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Prato

Sanità promossa, l’eccellenza nelle cure per ictus

Sanità promossa, l’eccellenza nelle cure per ictus

I risultati dell’indagine dell’agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali sulle performance dell’ospedale

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PRATO. La sanità pratese promossa a pieni voti dall’indagine annuale “Programma nazionale esiti” curata dall’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali. Rispetto ai 41 diversi indicatori presi in esame dal rapporto che ha messo a confronto i livelli di qualità e sicurezza offerti da tutte le strutture sanitarie d’Italia, l’ospedale Misericordia e Dolce di Prato vede la totalità delle proprie prestazioni collocarsi in linea con la media nazionale, o in territorio anzi più alto, ad eccezione dell’unico indicatore colorato di rosso, dato dall’indice di mortalità a 30 giorni per operazioni chirurgiche allo stomaco: il tasso di mortalità riscontrato per quest’ultimo tipo di intervento all’ospedale di Prato ammonta infatti al 20,9% dei casi trattati, il più alto indice di tutta la Toscana. Bene invece per quanto riguarda la mortalità a 30 giorni dal ricovero per Ictus, pari a Prato ad appena il 6,1% dei pazienti accolti. Un indice di performance superiore alla media è stata anche quello ottenuto dai tempi d’attesa, richiesti nel 2012, anno di riferimento dell’indagine, per gli interventi a seguito di fratture del collo del femore e della tibia/perone: per il primo tipo di operazione si sono rivelati necessari, in media, a Prato, appena 3 giorni di attesa, mentre per il secondo 5. Performance migliore rispetto alla media nazionale, anche quella conseguita dal grado di ospedalizzazione per gastroenterite pediatrica: appena lo 0,38% dei bambini colpiti a Prato da tale patologia sono stati infatti ricoverati in ospedale. Risultato migliore rispetto alla media nazionale è quello dato infine anche dal grado di ospedalizzazione per scompenso cardiaco, soltanto il 3,51% dei pazienti colpiti da insufficienza cardiaca sono stati ricoverati in ospedale nel 2012, e dal numero di ricoveri per interventi di tonsillectomia, con appena lo 0,6% dei pazienti ospedalizzati a Prato per tale tipo di operazione. L'indagine completa con tutti i dati di Prato e della Toscana del Programma nazionale esiti, è consultabile on-line sul sito della Regione, www.regione.toscana.it cliccando sopra al banner "Cure ospedaliere".

Gabriele Firmani

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