Sicurezza
Donna pratese si toglie la vita in una camera di albergo
Ha preso la camera per una notte ed ha ingerito molti farmaci accompagnandoli con la grappa. La scoperta è stata fatta dalla governante al momento di rifare la stanza
PRATO. Una pratese di 53 anni si è tolta la vita in una camera dell’Art Hotel Museum. A fare la scoperta è stata la governante al momento di rifare la camera. Sembra che la donna abbia preso la camera dell’albergo il 2 ottobre per una notte ed abbia chiesto al personale di non essere disturbata.
Secondo i poliziotti intervenuti sul posto, la donna si sarebbe tolta la vita facendo uso di vari medicinali e bevendo molta grappa. Un suicidio quindi pianificato nei minimi dettagli e dettato forse dalla depressione in cui la donna era da tempo caduta.
I familiari intervenuti sul posto l’hanno a lungo vegliata prima di permettere al personale della Croce d’Oro di rimuovere la salma dopo che anche il sostituto procuratore della Repubblica, Laura Canovai, ha dato l’autorizzazione alla rimozione non essendo emersa alcuna notizia di reato.
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