Sicurezza
Estorsione nel pronto moda, 4 arresti in flagranza
Uno dei dipendenti è riuscito a dare l’allarme senza dare nell’occhio. Quando sono arrivati gli agenti, i presenti tenuti sotto minaccia hanno tentato di dissimulare la situazione
PRATO. Botte nel “pronto moda” del Macrolotto di Prato, qualcuno però trova la forza di chiamare il 113 senza farsene accorgere e la polizia riesce ad arrestare quattro persone per estorsione e lesioni. Un quinto complice è fuggito. Il gruppetto, tutti giovani cinesi, aveva picchiato il titolare dell'attività per farsi dare dei soldi quando, ieri pomeriggio, sono arrivate le volanti della questura.
Agli agenti i giovani cinesi si sono mostrati cordiali, cercando di celare quanto realmente avvenuto e confidando sul silenzio, probabilmente imposto col terrore e le minacce, ai connazionali titolari del “pronto moda”. Ma dopo questo tentativo di dissimulare la reale situazione ed il reato grave che stavano cercando di compiere, gli agenti delle volanti hanno bloccato i presenti e fatto luce sulla vicenda: così è stata interrotta un'estorsione nei confronti del titolare della ditta, 34 anni, trovato dalla polizia con una ferita lacero contusa all'altezza della zona orbitale sinistra.
La causa, le percosse inflitte dal gruppetto di cinesi per rendere più convincenti le loro minacce. I quattro arrestati, tutti cinesi, sono un trentenne, due ventinovenni e un ventiquattrenne. Ora sono in carcere a Prato.
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