La protesta
Video sorveglianza, un incontro per chiarire tutti gli aspetti legali
PRATO. Al fine di chiarire le responsabilità dell’installazione di impianti di video sorveglianza, Confartigianato organizza per martedì 8 ottobre (ore 15,30 in viale Montegrappa, 138) un seminario...
PRATO. Al fine di chiarire le responsabilità dell’installazione di impianti di video sorveglianza, Confartigianato organizza per martedì 8 ottobre (ore 15,30 in viale Montegrappa, 138) un seminario su “Video sorveglianza e privacy: obblighi e responsabilità civili e penali”, che, il presidente provinciale di categoria di Confartigianato Prato, Romano Mati, definisce «di pubblica utilità». «Si tratta - dice Mati - di un’iniziativa mirata ad analizzare il quadro normativo in materia di privacy in contesti di lavoro e civili quali, per esempio, abitazioni e condomini. Per evitare una sanzione anche “salata” a volte basta compilare un semplice modulo, per questo è importante conoscere bene la procedura».
Interverranno due relatori d’eccellenza: Alessandro Cecchetti, esperto in video sorveglianza e sistemi di geolocalizzazione della società Di e P e Luca Ferrari, della Direzione Territoriale del lavoro. Con questa iniziativa l’associazione si è dimostrata ancora una volta pronta a rispondere alle esigenze delle imprese.
Altro esempio è quello degli installatori: sono una settantina in tutto le aziende di Confartigianato Prato che entro dicembre otterranno la certificazione per continuare a svolgere l’attività di “frigorista”. L’iter, che permette agli installatori termoidraulici di ottemperare al regolamento che recepisce una direttiva europea sul contenimento dell’emissione di gas a effetto serra, è articolato in due fasi: la prima comporta il rilascio del “patentino del frigorista”; la seconda, l’obbligo di certificazione aziendale. «Tra i nostri soci – spiega Andrea Melani, responsabile della categoria installatori di Confartigianato Imprese Prato - si contano circa 80 installatori, titolari e addetti, con patentino; e una ventina di aziende in tutto che hanno già ottenuto la certificazione. Entro il 12 dicembre sarà rilasciata la certificazione a un’altra cinquantina di aziende che avevano richiesto la documentazione provvisoria alla Camera di commercio per poter continuare, nel frattempo, a svolgere l’attività». «Fin dall’inizio – conclude Melani - Confartigianato si è messa al loro fianco».
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