Sicurezza
Viaggio nei linguaggi artistici
Venerdì si apre Contemporanea Festival: il direttore Donatini promette sorprese e suggestioni
PRATO. “Contemporanea” si conferma anche quest'anno un festival di connessioni e sinergie. Un cartellone ricco di appuntamenti, articolato nelle sezioni “Scena contemporanea”, “Connessioni” e “Ragazzi” e in un convegno sulle residenze, a cui interverranno più di duecento addetti ai lavori. Il festival, in programma dal 4 al 12 ottobre, animerà numerosi spazi teatrali ed esterni della nostra città con performance suggestive, pensate per stupire il pubblico con momenti intimi e interattivi.
Dietro al cartellone, di questa undicesima edizione, ci sono mesi di lavoro del direttore artistico Edoardo Donatini, che anche quest'anno, con il suo solito entusiasmo, ci racconta il festival attraverso i suoi tanti linguaggi. Tanti linguaggi e tante connessioni.
Come si presenta l'edizione 2013?
«Contemporanea conserva ancora oggi la sua vocazione di luogo d'incontro tra connessioni. Incontro tra generazioni di artisti, tra sistemi- perché noi facciamo parte di una rete di festival- incontro con il nostro territorio, con le residenze e con le compagnie estere. Ci sono tanti livelli strategici, progettuali e artistici dietro al nostro lavoro. Questa edizione è un'edizione ricca, con temi anche attuali ( come la solitudine esistenziale) e momenti di dialogo. Chiuderemo poi con un grande evento, l'11 ottobre alla Corte di Genova, con performance, mostre e concerti, una grande serata con venti artisti. Infine voglio ricordare i Kinkaleri che presenteranno un lavoro in compagnia di John Giorno ( 4 ottobre)».
E il fiore all'occhiello del festival? «Senza dubbio lo spettacolo della danzatrice Julie Nioche, che sulla scena ci regalerà una metafora area, sospesa a dei fili, con cui apriamo il festival, e il lavoro di Josef Nadj su Woyseck (12 ottobre al Metastasio) da affiancare alla straordinaria presenza di Claudio Morganti ( quasi tutto esaurito) e di Daria Deflorian con lo spettacolo “ Agoraphobia” dell’olandese Lotte Van Den Berg, che noi proporremo in Piazza del Comune, dotando gli spettatori di apposite cuffiette. Lo spettacolo si ascolta come fosse una telefonata».
Il festival è conosciuto per le sue performance non convenzionali. Quest'anno cosa vedremo?
«Torna il duo Cuocolo-Bosetti che questa volta inviteranno il pubblico in una passeggiata a piedi in città “The walk” (4, 5, 6, 11, 12 ottobre); mentre Katia Giuliani s'improvviserà agenzia viaggi accompagnando i passeggeri del suo pullman in incognite destinazioni della città. Lo spettacolo si chiama “Viaggio in rena sorda” ed è in programma nei giorni 5, 6, 11 e 12 ottobre».
Anche quest'anno lavorerete sull'empatia con il pubblico?
«Si esattamente e a questo proposito voglio citare anche il “Pinocchio leggermente diverso” di Virgilio Sieni (6 ottobre) che vedrà protagonista un ragazzo non vedente e “La composizione silenziosa” al Museo del Tessuto. Una mostra nel festival che proseguirà anche dopo il 12 ottobre, l'allestimento è molto suggestivo».
Per tutte le informazioni sugli spettacoli, i luoghi e i prezzi consultare il sito www.contemporanefestival.it.
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