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Prato

L’assessore difende i goliardi che hanno fatto il bagno nella fontana

L’assessore difende i goliardi che hanno fatto il bagno nella fontana

Prato, Giorgio Silli commenta ironicamente su Facebook e cita l’esempio del senza tetto orientale che non è stato multato, a differenza dei giovani del Chiavaccio

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PRATO. I sei goliardi che sono stati multati dalla polizia municipale per aver fatto il bagno nella fontana del Bacchino, lo scorso 29 agosto, hanno trovato una sponda in un membro della giunta, l’assessore all’Integrazione Giorgio Silli, che poche ore dopo la diffusione della notizia della multa ai goliardi del Chiavaccio ha commentato sulla sua pagina di Facebook: «Ma Godenzio è stato multato quando ha fatto il bagno nel Bacchino? Via via via».

L’assessore si riferisce al senza tetto orientale che da anni frequenta il centro storico e non di rado fa i suoi bisogni dove capita, oltre a lavarsi nelle fontane pubbliche, compresa quella del Bacchino. Par di capire che l’assessore avrebbe preferito che la polizia municipale avesse usato lo stesso metro per tutti: se non si multa il senza tetto, non si multano nemmeno i goliardi, altrimenti si multano tutti. Il dibattito è aperto.

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