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Carmignano è pronta a festeggiare San Michele

Carmignano è pronta a festeggiare San Michele

Ultimi preparativi per la sfilata dei carri allegorici dei rioni e per la tradizionale corsa dei ciuchi. Il rione bianco scenderà in piazza con un nuovo gonfalone

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CARMIGNANO. Archiviato il bicimondiale, Carmignano scalda i motori in vista del San Michele, festa del patrono che nel capoluogo mediceo diventa una gara e un grande e inaspettato spettacolo di teatro in strada, con quattro rioni che portano in piazza, per tre giorni, ognuno una storia diversa, raccontata in mezzora con carri che diventano scenografie mobili, balli, ingegnosi e raffinati costumi e centinaia di figuranti.

Due ore di istantanee perdute rubate al tempo con la memoria che si fa teatro, sotto la sguardo di una giuria di addetti ai lavori.

Non era così la festa quando è nata negli anni Trenta: più simile ad una sfilata di carri allegorici come se ne fanno tante in Toscana durante la vendemmia. Poi, dagli anni Settanta, il teatro ha preso sempre più campo. In strada già ci sono bandiere e stendardi.

La prima sarà venerdì alle 21. Si replica il 6 ottobre (stessa ora) e il pomeriggio del 7 (dalle 16): al termine, ogni giorno, un folcloristico palio dei ciuchi che rimanda al passato, corso sull'anello di due piazze ed una via.

L'unica incognita è il tempo. Le previsioni per sabato e domenica non sono infatti le migliori.

Intanto la prima notizia è del rione bianco, che ha annunciato che scenderà in piazza con un nuovo gonfalone: un gonfalone d'artista disegnato da Gino Balena, il regista (dei bianchi) che forse per primo all'inizio degli anni Settanta ha trasformato il San Michele in teatro, allora insegnante alle medie ed oggi artista tornato dall'Emilia Romagna a Carmignano, l'anno scorso, con un'importante mostra.

Mancano quattro giorni e nei cantieri si lavora a ultimare costumi, carri e quant'altro necessario alle sfilate. Ogni anno alla vigilia sembra ancora tutto in alto mare. Poi, come per magia, ogni cosa (o quasi) va a posto.

C'è naturalmente grande attesa, ma capire dalle brevi tracce pubblicate da giugno sul sito www.festadisanmichele.it cosa i rioni porteranno in piazza è compito arduo. Come sempre è un gioco di allusioni, per non scoprire le carte.

Il rione verde, l'anno scorso vittorioso dopo diciassette anni, si presenta con “Felice, Felice, Felice” e i celesti don “Sognerà in nero, bianco e turchese”, che è forse la storia di un'emigrante dal Nord Africa. “…L’ultimo colore” (forse un omaggio a Gino Balena) sarà la sfilata dei bianchi e “Carmignano…brava gente” quella dei gialli. Non resta che aspettare venerdì. (w.f.)

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