Attenzione
Assegni per i nidi privati, il Comune riapre i termini
CARMIGNANO. Buona notizia per chi ha un bambino ad un nido privato (ma a Carmignano sono solo privati) e sperava nei voucher pubblici per ridurre il peso della retta mensile. Il Comune ha riaperto i...
CARMIGNANO. Buona notizia per chi ha un bambino ad un nido privato (ma a Carmignano sono solo privati) e sperava nei voucher pubblici per ridurre il peso della retta mensile.
Il Comune ha riaperto i termini per richiedere gli assegni comunali: buona notizia per chi si è trasferito e iscritto all'ultimo tuffo, ma anche per chi era rimasto a bocca asciutta con i voucher regionali. A Carmignano, l'assessore Toninelli l'aveva già annunciato ad agosto, i 15 mila euro assegnati dalla Regione sarebbero infatti bastati solo per tre mesi. Troppo le richieste e troppo corta la coperta dei fondi europei messi a disposizione. Assegni fino a dicembre e poi più niente: da 250 euro al mese per le famiglie con minori disponibilità, che è quasi la metà della retta che si paga normalmente ad un nido, fino a 40 euro per chi ha un Isee medio-alto entro 33.500 euro. Ora che i voucher regionali, novità di quest'anno, si possono però cumulare con gli assegni comunali, tutti potranno presentare una seconda domanda. Ad agosto era già chiaro che i 75 mila euro messi in bilancio dal Comune sarebbero avanzati rispetto alla quarantina di domande presentate fino a giugno. Il bando era atteso.
Ora c'è una data: ci sarà tempo fino al 21 ottobre per farsi avanti. Si va da 400 a 20 euro al mese, a seconda di reddito e patrimonio. Oltre 37 mila euro di Isee non è previsto niente. Naturalmente occorre essere residenti e la famiglia non deve possedere più di una casa o aree fabbricabili, non deve vivere in una villa né avere auto con cilindrata superiore a 1800 (e meno di quattro anni) oppure moto oltre 600. In Comune verificheranno le autocertificazioni una ad una. (w.f.)
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