Lutto
Un arazzo tecnologico grazie ai ragazzi del Buzzi
Prato, quaranta studenti del triennio e sedici insegnanti impegnati in un progetto innovativo a carattere multidisciplinare
PRATO. Un arazzo tecnologico realizzato dai ragazzi del triennio del Buzzi. L'idea, nata lo scorso anno, sarà realizzata entro marzo; un pannello di 6 metri che vedrà il contributo dei tessili, dei meccanici, degli elettronici e dei chimici. «L intento – ha spiegato il dirigente scolastico Erminio Serniotti – è di incrementare la collaborazione fra gli studenti dei vari indirizzi, sono circa 40, mentre gli insegnanti che hanno aderito sono quindici».
Poco si sa sulla realizzazione effettiva; ci saranno volti di pratesi impegnati nel settore scientifico e artistico (questa fase sarà curata dai tessili), una parte meccanica e una digitale. «Probabilmente ci sarà anche una collaborazione con il Pecci per quanto riguarda la parte artistica – ha spiegato Serniotti – verranno anche consegnate dei premi in denaro finanziati dagli ex Allievi, e l'associazione club delle Pagliette».
Oltre ad un progetto specifico per i ragazzi la scuola ha anche organizzato il consueto ciclo di incontri «A scuola si discute di..». Il primo appuntamento è per mercoledì 16 ottobre «Cosa sappiamo sull' istruzione efficace» a cura di Antonio Calvani, a seguire il 23 ottobre «I bisogni educativi speciali; ambiti di positività e criticità» con Raffaele Ipsoa.
«I primi incontri – ha spiegato Paolo Cipriani – sono rivolti agli insegnanti, mentre nell' anno nuovo si terranno due conferenze dedicate anche ai ragazzi. Come sempre gli argomenti verranno approfonditi prima in classe». A gennaio Simonetta Soldani interverrà su «Universale e particolare, la prevalenza del maschile nella lingua italiana» in collaborazione con l'assessorato alle pari opportunità del Comune di Prato, mentre Alessandro Donati affronterà il tema «Lo sport del doping». (al.ag.)
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