Sicurezza
Torna l’incubo del sottopasso salva una donna intrappolata
PRATO. I sottopassi a Prato sono maledetti; in via dei Gobbi ieri verso le 12 una donna a bordo della sua Panda è rimasta intrappolata. «Tutto è cominciato verso le 11,45 - spiega Vincenzo De Biase,...
PRATO. I sottopassi a Prato sono maledetti; in via dei Gobbi ieri verso le 12 una donna a bordo della sua Panda è rimasta intrappolata. «Tutto è cominciato verso le 11,45 - spiega Vincenzo De Biase, un testimone – quando la strada era completamente allagata, l'acqua arrivava al marciapiede. Penso che il tombino del sottopassaggio non funzionasse, una macchina proveniente da via Erbosa era rimasta bloccata.
L'ambulanza non riusciva a raggiungerla, la signora è stata portata all'interno dell'atrio del mio palazzo. Era visibilmente scossa. Per fortuna si è trattato soltanto di spavento». «Ma quel sottopasso - aggiunge - va sistemato, da anni chiediamo che venga costruito un nuovo marciapiede».
Il salvataggio è durato circa mezz’ora. «Abbiamo sentito suonare un clacson insistentemente – racconta un'abitante – e non ci siamo allarmati più di tanto, poi si sono sentite le grida d'aiuto. Abbiamo chiamato i pompieri, dalla nostra finestra non si riusciva a capire cosa stesse succedendo. Siamo scesi e abbiamo visto la Panda bloccata e un uomo che si dirigeva verso il sottopasso di corsa. Aveva l'acqua alle cosce, ma gli automobilisti in coda non sono scesi a prestare soccorso. Anzi sembravano scocciati perchè non si riuscivano a passare. Ci sono stati momenti di tensione».
La versione è confermata anche dalla figlia della donna, che su Facebook racconta: «Mia madre non è stata salvata dai vigili del fuoco, ma dal mio compagno e devo anche aggiungere che c'erano altre persone che invece di soccorrere stavano a guardare mentre lei era intrappolata dentro la macchina...».
I pompieri hanno aperto il tombino per far defluire l'acqua e chiuso il sottopasso. Quando la situazione è tornata normale qualcuno ha tagliato il nastro (non c'era nessun cartello a segnalare il pericolo) e il tombino è rimasto aperto danneggianto le vetture; una Smart ha rotto il paraurti e un altro veicolo ha bucato la ruota. «Abbiamo dovuto chiamare tre volte i vigili urbani - spiega un abitante ma non è stato facile farli intervenire». (al.ag.)
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