Il Tirreno

Prato

Sit in dei vigili del fuoco davanti alla Prefettura

Sit in dei vigili del fuoco davanti alla Prefettura

Protesta nazionale mercoledì 2 ottobre per adeguare la retribuzione alle altre forze di polizia, ma a Prato si lamentano anche per il trasferimento di un capo reparto a Montemurlo

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Sciopero con sit-in davanti alla prefettura di Prato per i vigili del fuoco. Mercoledì 2 ottobre, dalle 9.30 alle 13.30, il sindacato Conapo ha indetto uno sciopero nazionale a cui aderiranno anche i pompieri del comando di Prato e del distaccamento di Montemurlo. "L’azione di sciopero - si legge in una nota della Segreteria Provinciale CoNaPo di Prato, firmata da Giacomo Ciabatti - interesserà tutte le sedi del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, ivi comprese le sedi aeroportuali e riguarda tutto il personale dipendente che vi vorrà aderire, dal Capo del Corpo all’ultimo vigile, compresi il personale tecnico, amministrativo ed informatico. Contestualmente saranno organizzate manifestazioni sit-in di Vigili del Fuoco in uniforme, a Roma presso piazza Montecitorio e davanti agli Uffici Territoriali del Governo di tutta Italia».

Queste le motivazioni della protesta, di cui dicono gli organizzatori è stato messo al corrente addirittura anche papa Francesco: «l'equiparazione retributiva (tra l'altro ferma al 2010) e pensionistica dei vigili del fuoco con le altre forze di polizia; il riordino delle carriere; nuove assunzioni e sblocco dei turnover; istituzione di una previdenza complementare; riforma del servizio volontario dei vigili del fuoco e istituzione della ferma breve; l'estensione anche ai pompieri dei trattamenti retributivi aggiuntivi per causa di servizio (come per gli altri corpi); l'esenzione (al pari delle altre forze armate e di polizia) dall'obbligo di residenza e dimora nella prima casa ai fini delle imposte di registro nelle compravendite e ai fini delle detrazioni degli interessi dei mutui ipotecari; modifica della bozza di revisione del dispositivo di soccorso; presenza del corpo nazionale dei vigili del fuoco anche ad Aosta, Trento e Bolzano".

A Prato poi la protesta sarà portata avanti anche in contestazione delle scelte del comandante - spiega la nota del sindacato - che, «appesantendo la già grave carenza di qualificati, ha trasferito dal 1° Ottobre un Capo Reparto esperto dalla sede Centrale alla Sede di Montemurlo, lasciando al Comando di un turno operativo nella sede centrale una qualifica inferiore. Questa scelta sarà contestata da tutto il personale aderente allo sciopero perchè va contro le leggi, i regolamenti e le consuetudini vigenti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa