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Prato

Infiltrazioni d’acqua nel nuovo ospedale di Prato, rinviato il trasferimento dei pazienti

Ilenia Reali
Infiltrazioni d’acqua nel nuovo ospedale di Prato, rinviato il trasferimento dei pazienti

La struttura di Galciana in tilt pochi giorni dopo l'inaugurazione: acqua nel terzo piano. Da ricontrollare l’impianto di condizionamento. L'operazione del 5 ottobre slitta al sabato successivo

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PRATO. Slittamento a sorpresa del trasferimento dei pazienti nel nuovo ospedale di Galciana. Le precipitazioni di ieri, domenica 29 settembre, hanno provocato delle infiltrazioni d’acqua dall’impianto dell’aria condizionata nel terzo piano del nuovo ospedale.

Le infiltrazioni, che si sono verificate da un "cavedio" dell’impianto di condizionamento, hanno indotto l’Asl a rinviare a data da definire il trasferimento dei pazienti. Nel frattempo verranno controllati altri tre condotte dell’impianto.

"Si tratta di un rinvio assolutamente precauzionale perché stiamo parlando di un ospedale e non perché ci sia una situazione che può creare danno ai pazienti e agli impianti", ha chiarito Simona Carli, direttrice sanitaria dell'Asl pratese passando la parola al direttore dell'azienda costruttrice Sat Luca Pecchio che è entrato nel dettaglio dei problemi che si sono creati nella nuova struttura dell'ospedale. "A Prato c'è stato un vero tsunami - ha spiegato l'ingegnere - una bomba d'acqua. Dalle verifiche sul tetto abbiamo notato delle leggerissime infiltrazioni su un cavedio in prossimità del terzo piano. Non era mai successo niente del genere in nessun nostro ospedale. Adesso dovremo fare delle verifiche (già sappiamo non ci sono danni nè agli impianti nè alcunché alla struttura) e intervenire realizzando dei "vestiti" a copertura di questo sfiato. Per fare tutte le verifiche e l'intervento è però necessario che non piova".

"L'evento meteo è stato eccezionale - ha preso la parola il direttore generale dell'Asl Edoardo Majno - ma noi non vogliamo assolutamente creare danni o difficoltà. Cambiano quindi le date ma non la metodologia del trasferimento".

Salta per ora in toto il trasferimento. Non si è partiti con i trasferimenti ordinari nè ci sarà il grosso dello spostamento dei pazienti il 5 ottobre. L'Asl, tempo permettendo, spera di slittare al sabato successivo e non oltre.

Se la data non c'è è invece confermato il percorso che le ambulanze faranno per trasferire i pazienti. Qui sotto la mappa. Il trasferimento ambulatoriale (per quei pazienti che non trascorrono la notte in ospedale) va avanti. E' sospeso quello che doveva essere il percorso tre (linea blu) dei pazienti ordinari e ovviamente tutti gli altri. II percorso rosso che sarà fatto di sabato (per  i pazienti più complicati e per il pronto soccorso) vedrà l'impiego di 25-30 ambulanze, 200 volontari e il trasferimento di circa 100 persone su un totale complessivo di 250-300. Il percorso rosso prevede la rimozione del new jersey a Chiesanuova per consentire l'attraversamento diretto delle ambulanze.

Prato, i percorsi del trasferimento dei pazienti nel nuovo ospedale

 

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