Lutto
E’ scomparso Magni il re dei materassi I funerali in Duomo
Il figlio: «Credo che Prato debba ricordarlo per la sua forza e la determinazione ma anche per la sua generosità»
PRATO. E’ morto a 74 anni per una grave malattia Giuliano Magni. L’imprenditore pratese, può essere definito, senza alcun dubbio “il re dei materassi”. Erano gli anni Sessanta infatti quando intuì che il tessile, forza economica del distretto pratese, poteva essere incubatrice per una diversificazione collegata. E fu così che cominciò in un piccolo laboratorio a produrre materassi per arrivare alla Magniflex.
Da quel laboratorio di materassi ne ha prodotti (è stato in società con il fratello Franco con cui era legato da un rapporto fatto di alti e bassi) miliardi tra cui, uno degli ultimi modelli, in fibre d’oro a 22 carati.
Appassionato sportivo fondò la squadra ciclistica che portava il nome dell'azienda e per anni è stato al seguito del team lungo le strade d’Italia portando a Prato i campioni per farli conoscere agli appassionati e agli amici.
«Il babbo - riferisce il figlio Marco - non stava bene da un anno. Ed è più o meno questo il periodo in cui ha lasciato l'azienda. Sapevamo che saremmo arrivati a questo ma non possiamo nascondere che è stato più presto di quanto ci aspettassimo».
«Questa città credo debba ricordare il babbo per la sua forza e la sua determinazione ma anche per il suo cuore. Chi l'ha conosciuto un pò meglio sa che era una persona profondamente buona».
Giuliano Magni è morto proprio nei giorni in cui la sua città è attraversata dai mondiali di ciclismo. «Era la sua passione, la più grande passione che abbia mai avuto», aggiunge il figlio.
La salma è esposta nelle cappelle del commiato della Misericordia. Il funerale è fissato per oggi pomeriggio alle 16, in Cattedrale.
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