Il dolore
Il saluto di don Marino: «Difficile lasciarvi, grazie»
MONTEMURLO. Una chiesa gremita di gente ha salutato don Marino nella giorno della sua ultima funzione. C'era tutta la sua comunità: la Misericordia di Oste, i giovani gruppi parrocchiali, il...
MONTEMURLO. Una chiesa gremita di gente ha salutato don Marino nella giorno della sua ultima funzione. C'era tutta la sua comunità: la Misericordia di Oste, i giovani gruppi parrocchiali, il corteggio storico, l'associazione Aurora, la Vab: a concelebrare insieme a lui sull'altare tra gli altri anche don Paolo Firindelli, parroco di Montale, e padre Pietro Villa della parrocchia di Montemurlo. Seduti nelle prime panche il sindaco Mauro Lorenzini e l'assessore Ilaria Maffei. «Dopo un servizio pastorale di 16 anni, il più lungo dopo la mia ordinazione sacerdotale avvenuta l'8 dicembre 1970 - ha esordito don Marino - lascio questa comunità per andare in un'altra parrocchia. Ho accettato le richieste che mi sono state fatte mettendomi sempre al servizio della Diocesi. Mi sostituisce un sacerdote più giovane che può meglio di me, aiutare o seguire nella formazione i ragazzi, gli adolescenti e i giovani. Dopo aver conosciuto e avuto un rapporto di amicizia e di collaborazione con tante persone, dopo aver condiviso per tanti anni momenti di gioia e di festa, ma anche sofferenza e difficoltà, il distacco non facile. Ringrazio tutte le famiglie della comunità e tutte quelle persone che hanno partecipato attivamente alla vita della comunità». A conclusione della santa messa, le associazioni hanno organizzato un rinfresco per dare l’occasione a tutti di salutare il sacerdote.
Francesca Vattiata
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