Gioco
Il negozio di bibite aperto giorno e notte disturba il sonno
Inutili sono risultati finora gli esposti della famiglia che abita nell’appartamento al piano superiore e che quasi ogni notte chiama la polizia municipale, i carabinieri o il 113 per mettere un freno agli schiamazzi dei clienti del negozio
PRATO. Da circa un anno in via della Lastruccia 9 a Galciana è stato aperto un chiosco di bibite self service ventiquattr'ore su ventiquattro. Una iniziativa che si sta rivelando vincente per il titolare visto che il negozio è frequentatissimo da molti giovani e meno giovani. Purtroppo però, lo smercio delle bibite avviene soprattutto in orario notturno e questo sta creando non pochi problemi a chi, proprio nella camera che si trova sopra il locale del chiosco ha la propria stanza da letto. Mario Russo è esasperato, non sa più a chi rivolgersi perché da un anno lui e la sua famiglia non riescono più a dormire. "Vivo qui da 15 anni e non avevo mai avuto problemi, neppure quando in quel locale c'era una lavanderia e questo ovviamente chiudeva alle 20 - dice il signor Russo - Ma da quando è stato aperto questo negozio che non conosce orari di chiusura, è diventato un inferno. Le bibite, quando vengono sganciate dalle macchinette rimbalzano nei contenitori e noi sentiamo tutto al piano di sopra. Poi ci sono le urla e gli schiamazzi dei giovani che si fermano in gruppi a prendere e a consumare le bibite davanti al locale a tutte le ore. Non sappiamo più come fare".
Il signor Russo racconta di aver provato a parlare col titolare del negozio per vedere se c'era la possibilità di trovare un accordo. "E' stato tutto inutile, così mi sono visto costretto a fare degli esposti - dice il signor Russo - Ho interessato la sezione ambientale della Polizia municipale, i carabinieri, l'arpat, l'assessorato all'ambiente, il sindaco di Prato facendo a tutti notare che esiste un regolamento della Polizia municipale che non viene rispettato. Ma è stato tutto inutile".
"Mi chiedo - dice Russo - Ma se questo locale era sotto casa di qualche assessore o del sindaco, era ancora aperto? Chiedo all'Amministrazione comunale: all'assessore Aldo Milone al capo della Polizia Municipale di far rispettare il regolamento comunale. Anche l'altra notte ho chiamato la Polizia municipale, i carabinieri e la polizia nel vano tentativo di far cessare gli schiamazzi che ci sono tutte le notti davanti a questo locale. A chi altri devo rivolgermi per poter dormire con la mia famiglia in tranquillità?"
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