Sicurezza
Le divise di RE-MO vestiranno i dirigenti dell’Unione ciclistica internazionale
Un progetto per riciclare le stoffe partito dall’Olanda e sposato da alcune aziende di Prato sarà protagonista dei prossimi mondiali di ciclismo
PRATO. Toscana in questi giorni alla ribalta mediatica non solo del mondo sportivo in qualità di ospite dei Campionati di Ciclismo più belli di sempre, ma anche per un importante progetto che coinvolge le aziende del distretto pratese e potrebbe determinarne il suo auspicato rilancio.
In linea con gli attuali drivers strategici dei brand moda, è stata presentata in anteprima agli industriali ed alle istituzioni pratesi al Museo del Tessuto di Prato, l'accordo tra Remo Recycle Movement e UCI-Unione Ciclistica Internazionale per produrre a Prato le divise 2014-2018 che Uci indosserà per i prossimi 5 anni in tutti i suoi eventi preveisti nel mondo.
Un ottimo volano per il suo riposizionamento internazionale per la creazione di nuove professionalità e di nuovi posti di lavoro, grazie alla garanzia della compatibilità ed integrazione tra "green vision" - sposata da REMO e UCI - e "know how" delle aziende tessili toscane e di quelle pratesi in primis. Molti i presenti tra i quali il console olandese Kamp, il sindaco di Prato Cenni, l'assessore alla formazione e sviluppo della regione toscana Simoncini, il responsabile del marketing ed eventi dell'UCI Gerrit Mittag, il campionissimo di ciclismo Francesco Moser, lo sponsor dell'evento, Oliviero Gironi per SDG Nexus-Hallo Car ed ovviamente l'ideatore e fondatore del progetto RE-MO Martin Havik.
«Nel passato di Prato come riciclatori di tessuti c'è il futuro della città - ha sostenuto il sindaco Cenni, d'accordo anche l'assessore Simoncini che ha anche ribadito la volontà della regione toscana di occuparsi del distretto pratese e fra i progetti già in essere, è nata, da uno scambio di battute con Cenni, la possibilità, di pensare anche ad un bando per dotare i vigili toscani di divise composte di tessuto riciclato, cosa che già succede sia con l'esercito che con le forze di polizia in Olanda come ha testimoniato il fondatore di RE-MO Martin Havik che ha coinvolto come testimonial di questo progetto green, che pone in primo piano la salvaguardia delle risorse del pianeta, Francesco Moser suo amico e compagno di squadra che da contadino viticoltore ha insita una spiccata coscienza ecologica che gli fa avere molto a cuore questi argomenti».
Argomenti a cui tiene molto l'UCI come ha affermato Gerrit Mittag, anzi proprio questa green mission di RE-MO è stata il motivo principale a far scegliere la soluzione RE.MO alla dirigenza dell'UCI per l'accordo sulle nuove divise.
Infine da segnalare la chiusura del console Kamp che ha ricordato la sua prima venuta moltissimi anni fa a Prato, città di cui è rimasto quasi innamorato per la sua laboriosità, e la sua gioia nel costatare che un altro olandese, Havik appunto, ha preso a cuore la città toscana con il suo progetto RE-MO
REMO (Recycle Movement) è l'organismo terzo di garanzia e controllo del sistema "riciclato" creato dall'olandese Martin Havik - ex ciclista professionista - che proprio in Toscana e in particolare a Prato ha deciso di investire su questo progetto, valorizzando la filiera tessile pratese universalmente riconosciuta per il per il riciclo delle stoffe. Il QR-code dell'etichetta REMO - realizzato secondo un ferreo disciplinare - consente di tracciare la filiera di produzione e garantisce il consumatore finale sulla percentuale - minimo 25% - di riciclato oltre che sulla quantità di acqua, energia elettrica e CO2 risparmiati. Risparmi notevoli se si pensa che solo per un kg di cotone riciclato il pianeta risparmia ben 5000 litri d'acqua oltre a non immettere nell'atmosfera una quantità di gas serra e di pesticidi che generalmente sono indispensabili alla pianta.
Sabato 28 alle ore 10.45, nella sala Stampa allestita in occasione dei Mondiali di Ciclismo da UCI all'interno del Mandela Forum, il nuovo presidente, dell'UCI che sarà eletto oggi e Martin Havik firmeranno, alla presenza del console olandese Kamp, l'accordo UCI/RE-MO che consentirà alle aziende pratesi aderenti alla partnership, di produrre le divise 2014-2018 che saranno indossate da commissari, funzionari e delegati UCI per i prossimi 5 anni in tutti gli eventi di ciclismo internazionale. Queste le aziende aderenti alla partnership UCI/RE-MO: Brachi Testing Services - Prato, Italy o Comistra srl - Prato, Italy o Cloud Factory - Amsterdam, Holland o Cunningam srl - Prato, Italy o GM Filati srl - Prato, Italy,Manteco Spa - Prato, Italy o Pontetorto Spa - Prato, Italy o Process Factory srl - Florence, Italy o Studio Rami - Prato, Italy o Texperium - Haaksbergen, Holland.
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