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La lam Blu torna in via Cambioni niente Mercatale

PRATO. Smaltita l'amarezza per il flop della sperimentazione dei semafori in piazza San Marco l'assessore alla mobilità, Roberto Caverni ha intenzione di rivedere il percorso della Lam Blu facendo...

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PRATO. Smaltita l'amarezza per il flop della sperimentazione dei semafori in piazza San Marco l'assessore alla mobilità, Roberto Caverni ha intenzione di rivedere il percorso della Lam Blu facendo saltare il passaggio da piazza Mercatale, dirottando l'attraversamento del centro lungo la direttrice di via Cambioni. Un'intenzione palesata ieri mattina nel corso di una riunione in commissione trasporti, che ha visto un confronto fra i residenti di via Cambioni e l'assessore. I primi sono convinti che la loro strada sia troppo stretta per non subire disagi nel transito di un bus della stazza di una Lam. Differente il ragionamento di Caverni, secondo il quale è inevitabile passare anche da strade strette se l'obiettivo è di servire il centro storico col trasporto pubblico. Ancora nessuna scelta definitiva, la parola torna ai tecnici per studiare un'alternativa plausibile. Che quasi sicuramente non implicherà la destinazione di una corsia preferenziale in piazza Mercatale: «Sarebbe antieconomica – ha spiegato l'assessore – Ci costringerebbe peraltro a sacrificare 60 posti auto». I residenti, tuttavia, hanno trovato un alleato nel presidente della commissione, Giancarlo Auzzi: «Confido in un ripensamento, anche perché questo assessore a differenza dei predecessori quando riconosce di aver sbagliato chiede scusa alla città ed è disposto a fare un passo indietro». Ad auspicare, invece, una soluzione razionale col tragitto via Cambioni-via Dante-viale Piave è il Pd: «Spetterà agli uffici e all'assessore decidere la soluzione migliore per la città – precisa il consigliere Andrea Colzi – Per la Lam blu sarebbe un ritorno al vecchio percorso». Va aggiunto che questa linea accorperà anche la verde collegando la città da Narnali fino alla questura, passando appunto dalla parte antica della città. Con una frequenza prevista di un bus ogni 6 minuti. Fuori dalle mura, invece, a tenere banco è la mobilità col nuovo ospedale. La soluzione individuata è la Lam Arancione con una frequenza di 15 minuti, con un servizio potenziato durante le ore di passo per le visite dei parenti dei pazienti grazie ai 40.000 euro messi a disposizione dalla Regione.

Carlandrea Poli

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