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Frasconi, Fontani, Poli: ecco i super stipendi dei dirigenti del Comune di Prato

Carlandrea Poli
Frasconi, Fontani, Poli: ecco i super stipendi dei dirigenti del Comune di Prato

Il top era dell’irraggiungibile “fantasista” ex segretario comunale Del Regno con 220mila euro lordi in otto mesi

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PRATO. Ci sono dirigenti che possono lamentare perdite quale l'ingegnere Lorenzo Frasconi altri, come il dottor Alessandro Fontani responsabile delle politiche comunitarie, che ricorderanno il 2012 con un aumento della gratificazione economica. Ma nessuno dei dirigenti del Comune ha potuto competere con l'irraggiungibile Vincenzo Del Regno. Eppure, l'anno scorso il segretario generale a settembre se ne è andato per andare a fare il grand commis sotto il sindaco di Genova, Marco Doria.

Gli sono bastati i primi 8 mesi per accumulare una retribuzione a Prato di 220 mila euro lordi. All'interno della macchina amministrativa, d'altronde, vantava una posizione che era assimilabile a quella del fantasista in una squadra di calcio: segretario e direttore generale insieme. Che gli garantiva, sempre antetasse, di incamerare in un anno intero – ad esempio, il 2011 – 273.695,29 euro. In questo particolarissimo ranking, ricavabile dalla documentazione pubblicata pochi giorni fa sul sito del Comune, il secondo ma staccatissimo è un altro superdirigente, Frasconi a capo del servizio delle grandi opere. Per lui 112.000 euro, ma una contrazione all'incirca di 6.400 euro rispetto a un anno fa.

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Sul podio anche il direttore dell'area tecnica Luca Poli, che si occupa della delicatissima parte concernente i contratti dell'amministrazione, con 111 mila euro con un lieve ritocco verso l'alto di 942 euro rispetto all'anno prima. E il pacchetto di testa sul versante economico combacia quasi perfettamente coi ruoli di massima espressione del potere declinato a livello amministrativo e burocratico: nodi infrastrutturali, contratti nonché la guida di tutte le aree dell'ente.

Restano comunque nella top ten altri due personaggi chiave del Comune: l'architetto Francesco Caporaso (8°), che sovrintende al settore urbanistica – per lui 107 mila euro annui e un balzo in avanti nel 2012 di quasi 5.000 – e la dottoressa Donatella Palmieri (9°) dell'area risorse che ha portato a casa circa 109 mila euro registrando una flessione di circa 1.000 euro rispetto al 2011. Insidiano, invece, l'area del podio Rossano Rocchi responsabile della mobilità e dei lavori pubblici (110 mila euro) e Rosanna Tocco (110 mila euro) dell'area servizi al cittadino.

Chi ha beneficiato del maggior guadagno l'anno scorso è stato Alessandro Fontani del servizio politiche europee con un +6178,81 euro. Tuttavia, con 71 mila la sua resta la dichiarazione dei redditi più “povera” fra i dirigenti. Mentre non ricorderà questi anni di Cenni come i più brillanti della sua carriera Riccardo Pecorario: già retrocesso dall'urbanistica all'edilizia nel 2012 lamenta una flessione retributiva di quasi 10.000 euro. Vale la pena specificare che gli stipendi degli alti livelli del Comune sono composti da due parti fisse e da una variabile collegata al risultato, che viene stabilita alla fine dell'anno e liquidata nell'esercizio successivo. È il motivo per cui compaiono nella tabella 2012 anche Bartalini e Martinelli, pensionati alla fine del 2011.

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