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Prato

Eletto il consiglio di indirizzo della Fondazione Cassa di risparmio

Eletto il consiglio di indirizzo della Fondazione Cassa di risparmio

Prato, fumata bianca dopo due tentativi falliti: il più votato è l’imprenditore Franco Bini, resta fuori per ora l’architetto Scrima

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PRATO. E’ stato finalmente eletto il consiglio di indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, un organismo che già per due volte non era stato possibile eleggere per il mancato raggiungimento del limite dei voti, fatta eccezione per Fabia Romagnoli, già eletta nei mesi scorsi.

Al termine della terza tornata di voto il maggior numero di preferenze è andato all’imprenditore Franco Bini. Eletti anche l’orefice Gennaro Berardono, il commercialista Domenico Mazzone, il medico e presidente della Camerata strumentale Guido Moradei e don Emilio Riva. Non ha raggiunto il numero minimo di voti, invece, l’architetto Luigi Scrima.

Al consiglio manca ora un componente, che potrebbe essere espresso dagli enti culturali (si è fatto il nome del gallerista Fabrizio Moretti, ma potrebbe rientrare in gioco l’architetto Scrima). Per la carica di presidente a questo punto potrebbe essere favorito l’imprenditore Franco Bini, con Fabia Romagnoli come outsider. Il consiglio di indirizzo della Fondazione è l’organo che decide come vengono distribuiti sul territorio i fondi a disposizione e dunque farne parte è strategico.

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