La manifestazione
La Palla Grossa si rifarà e più grande
Il bilancio di Cenni, Belgiorno e Patriarchi: il sito resterà il Mercatale e l’invito è rivolto a Benigni. «Roberto vieni al torneo»
PRATO. La Palla Grossa si rifarà anche a settembre dell’anno prossimo.
Parola di sindaco Roberto Cenni. Si rifarà - al netto delle amministrative della prossima primavera - più grande e meglio organizzata. Ma sempre e comunque in piazza Mercatale: «Perché - spiega Cenni che ha fatto il punto sulle manifestazioni del Settembre Pratese con Claudio Belgiorno, organizzatore degli eventi di contorno al torneo, Lorenzo Patriarchi, presidente della Palla Grossa e con l’assessore alla Urbanistica Gianni Cenni nei panni di tifoso - di sicuro disagi ne ha creati, ma ha portato anche tanti benefici dei quali bisogna tenere conto».
Dunque il torneo tornerà nella piazza più grande della città e con Esselunga che avrebbe già garantito altri 175mila euro. Di sicuro non ridimensionato. «La nostra intenzione - continua il sindaco è di aumentare i posti a sedere». Erano 3 mila nel 2012, sono stati 4 mila quest’anno, diventeranno di più del 2014. Con una delle novità presentate ieri: «I posti saranno numerati - afferma Belgiorno - per evitare le tante irregolarità di quest’anno». Le curve destinate agli ultrà invece resteranno “libere”. Novità anche per gli appassionati: l’associazione Palla Grossa ha investito circa 60mila euro per realizzare due campi sui quali allenarsi. «Uno nascerà a Tavola, nell’area del campo Achilli - spiegano Patriarchi e Belgiorno - l’altro a Mezzana attiguo alla palestra Universo. Si alleneranno le squadra dei Rossi e degli Azzurri. Abbiamo utilizzato la sabbia tolta dall’arena del Mercatale». Le iscrizioni - garantiscono - sono già numerose. Come lo sono state per partecipare al torneo: «Abbiamo fatto un selezione su quattrocento iscritti. E solo cento alla fine sono entrati in campo». Vaghi, Belgiorno e Patriarchi, sul la “finalina” per il terzo e quarto posto: «Si vedrà l’anno prossimo». Più deciso il sindaco: «Si farà in una giornata diversa dalla finale solo e soltanto se non andrà a incidere sugli impegni di lavoro dei calcianti». Più che positivo il bilancio del Settembre pratese tracciato dal primo cittadino: «Abbiamo creato un offerta che Prato non ha mai visto: decine di spettacoli, di concerti, molti dei quali gratuiti che sono andati a beneficio unicamente della città». Una nota polemica sui quanti si sono impegnati a catalogare gli appuntamenti del Settembre tra culturali, dunque nobili, e di intrattenimento, dunque popolari: «Una distinzione - hanno detto Cenni sindaco e Cenni assessore - che non ha alcun senso: abbiamo riempito le piazze con decine di migliaia di persone». Ventimila la media in piazza Mercatale fuori dall’arena. «Semmai si dovrà fare più attenzione - ha proseguito Cenni - a evitare sovrapposizioni». Un esempio? Il concerto della Camerata la stessa sera dello spettacolo di Jerry Calà «al quale però - ha sottolineato Belgiorno - ha partecipato il mondo». Un occhi di riguardo anche ai residenti: «Organizzeremo con più attenzione le attività attorno all’arena occupando tutta piazza Mercatale e spalmando le attività, qualcosa si potrà esportare anche in altri luoghi del centro». Di scuro anche gli altoparlanti saranno tenuti a bada.
La proposta conclusiva la lancia Belgiorno: «Questo torneo è stato dedicato a Francesco Nuti. Il prossimo, se è disponibile, vorremmo dedicarlo a Roberto Benigni, che è spesso a Firenze d è nato a Prato». L’invito ufficiale è del sindaco Cenni: «Roberto vieni, dai che ti aspettiamo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
