Sicurezza
Cadavere in galleria, stop ai treni per oltre due ore
Forti ritardi sulla linea ferroviaria Prato-Bologna a causa degli accertamenti. La linea è stata riaperta dopo le 13 ma solo su uno dei due binari
PRATO. Forti ritardi, che hanno raggiunto ancvhe le due ore, nel traffico ferroviario sulla linea Prato-Bologna nei due sensi di marcia. Questa mattina, giovedì 26 settembre, alcuni operai al lavoro all’interno della grande galleria appenninica hanno rinvenuto nel tratto emiliano il cadavere di una persona.
È stato dato immediatamente l’allarme e sul posto si sono recati gli uomini della Polfer di San Benedetto Val di Sambro. Di conseguenza, a partire dalle 11,30 circa, il traffico ferroviario è stato sospeso. La circolazione è ripresa, su un binario solo, dopo le ore 13.
L'uomo, dell'apparente età di 60 anni, era sfigurato, non aveva documenti e non è ancora stato identificato.Gli inquirenti ipotizzano che sia stato investito da un treno, anche se non è ancora chiaro quale. Tra le ipotesi, il suicidio o una disgrazia occorsa ad una persona che si era incamminata in galleria. Il cadavere è stato trasportato a medicina legale di Bologna, a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Nel pomeriggio Rfi (Rete ferroviaria italiana) ha confermato che i rallentamenti sono continuati fino alle 13,30. Coinvolti otto treni: un Intercity e cinque Regionali che hanno registrato ritardi fra 10 e 40 minuti e due Regionali cancellati per parte del percorso.
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