Sicurezza
Dieci licenziamenti al museo Pecci La Cgil chiede incontro urgente al sindaco
lI tagli saranno tra gli addetti alla biblioteca e all’accoglienza Il “nuovo” museo sarà invece inaugurato a maggio del 2014
PRATO. Una decina di licenziamenti e “apertura” del nuovo museo a maggio 2014. Così ha deciso il cda del Centro Pecci durante una riunione fiume, dove è stato anche definito come sarà il bando pubblico a livello internazionale per trovare il nuovo direttore, un manager unico, che avrà compito di gestire il settore non solo artistico, ma anche tutta l’organizzazione generale, compreso il personale.
Una decisione che ha sollevato la rabbia del sindacato e dei lavoratori del museo. “Non è questo il percorso per affrontare le problematiche occupazionali del museo Pecci. Chiederò immediatamente un incontro urgente con il sindaco e presidente Cenni”. Così il sindacalista della Cgil Alberto Santini dopo aver appreso dal Tirreno il prossimo licenziamento di una decina di dipendenti. “ Più volte avevo richiesto alla dirigenza del museo un incontro sul futuro occupazionale del museo, in vista dell’apertura del nuovo edificio, ma è stato un continuo rinvio, mentre nel personale cresceva la preoccupazione perché alcune riunioni degli organi dirigenti non lasciavano presagire nulla di positivo per l’occupazione”.
Il sindacalista della Cgil è seriamente preoccupato per il modo in cui sono state trattate le relazioni sindacali e chiese un confronto immediato sulla riduzione del personale. Intanto il cda del museo ha deciso per il licenziamenti di una decina di dipendenti, facenti capo all’area “territorio e cultura” , in parole povere gli addetti della biblioteca e del dipartimento educazione, della guardiania e accoglienza, attraverso la dismissione di un “ramo d’azienda”.
Di questo delicatissimo problema se ne occuperà direttamente il presidente nonchè sindaco Roberto Cenni, in un incontro a brevissimo scadenza, con le rappresentanze sindacali. In una lettera inviata a fine luglio al presidente Cenni e a tutti i membri del consiglio infatti, i dipendenti del museo e le rappresentanza sindacali avevano richiesto un incontro “per analizzare la situazione complessiva del centro”, ovvero per avere spiegazioni sulla sospensione dell’attività per l’ultimazione dei lavori per il nuovo edificio e per la risistemazione del vecchio.
Per quanto l’inaugurazione del nuovo Pecci, il cda ha deciso come aveva anticipato il presidente Cenni, ovvero l’inaugurazione a primavera 2014 e per la precisione nella prima decina del mese di maggio. Una decisone su cui ha mantenuto una netta contrarietà il consigliere nominato dalla Regione, Angelo Formichella. Il sindaco però si è fatto forte dall’assicurazione dei tecnici sulla consegna del nuovo manufatto a fine novembre, nonostante che alcuni lavori siano in ritardo rispetto alla tabella di marcia, perché ancora manca la copertura in metalli speciali , arrivata solo da pochi giorni dalla Germania.
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