La manifestazione
Molestava l’ex compagna: arrestato dai carabinieri
Non si era rassegnato alla separazione: pedinava la donna, minacciava di far del male a lei e al figlio, a volte entrava di forza in casa passando dal balcone
PRATO. Era stato dalla sua compagna ma non si rassegnava. Continuava a tormentarla con telefonate e messaggini. I carabinieri della Stazione di Prato lo hanno arrestato. Si tratta di un uomo di 55 anni, residente a Prato, ritenuto responsabile del reato di atti persecutori ai danni della ex convivente, una donna pratese.
La compagna lo aveva lasciato oltre sei mesi fa ma l’uomo non aveva accettato la decisione della donna. Aveva cominciato a tormentarla con pedinamenti, andando a trovarla sotto casa, suonando continuamente il campanello o entrando dal balcone, costringendo la donna a scappare e trovare rifugio dai vicini. Le minacce di fare del male a lei ed al figlio erano cominciate con un sms per poi essere proferite direttamente quando la incontrava per strada.
Il crescendo degli episodi di molestia e persecuzione aveva instaurato nella vittima un continuo stato di ansia e paura. La donna si era sentita limitata nella propria libertà di movimento tanto da essere costretta a farsi accompagnare per strada da parenti ed amici. L’ultimo episodio pochi giorni fa quando l’uomo ha costretto la donna a salire in auto per restare con lui.
La denuncia presentata dalla pratese, insieme alle indagini condotte dai carabinieri , hanno portato all’emissione, da parte del Tribunale di Prato, di un’ ordinanza di misura cautelare in carcere, che è stata eseguita con l’arresto dell’uomo che ora si trova in carcere.
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