Il Tirreno

Prato

La Palla Grossa non lascia, anzi si ingrandisce

di Cristina Orsini
La Palla Grossa non lascia, anzi si ingrandisce

Il sindaco Cenni, che vorrebbe coinvolgere Roberto Benigni, rilancia per il prossimo anno e bacchetta chi critica gli spettacoli troppo popolari

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PRATO. La Palla Grossa si rifarà anche il a settembre dell'anno prossimo. Parola di sindaco Roberto Cenni. Si rifarà - al netto delle amministrative della prossima primavera - più grande e meglio organizzata. Ma sempre e comunque in piazza Mercatale ha detto il primo cittadino in una conferenza stampa con Claudio Belgiorno, organizzatore degli eventi di contorno al torneo e Lorenzo Patriarchi, presidente della Palla Grossa e con l'assessore alla Urbanistica Gianni Cenni nei panni di tifoso: «Perchè - spiega Roberto Cenni che ha fatto il punto sulle manifestazioni del Settembre Pratese - di sicuro disagi ne ha creati ai residenti, ma ha portato anche tanti benefici dei quali bisogna tenere conto». Dunque il torneo tornerà nella piazza più grande della città e con Esselunga che avrebbe già garantito altri 175mila euro.

E di sicuro non ridimensionato. «La nostra intenzione - continua il sindaco è di aumentare i posti a sedere". Erano tremila nel 2012, sono stati quattromila quest'anno, diventeranno di più l'anno prossimo». Con una delle novità presentate ieri: «I posti saranno numerati - afferma Belgiorno - per evitare le tante irregolarità di quest'anno: biglietti contraffatto acquistati dai bagarini». Le curve destinate agli ultrà invece resteranno "libere". Un'altra novità riguarda gli appassionati: l'associazione Palla Grossa ha investito circa 60mila euro per realizzare due campi sui quali allenarsi. «Uno nascerà a Tavola, nell'area del campo Achilli - spiegano Patriarchi e Belgiono - l'altro a Mezzana attiguo alla palestra Universo. Abbiamo utilizzato la sabbia tolta dall'arena del Mercatale». Le iscrizioni - garantiscono - sono già numerose.

Più che positivo il bilancio del Settembre pratese tracciato dal primo cittadino: «Abbiamo creato un offerta che Prato non ha mai visto: decine di spettacoli, di concerti, molti dei quali gratuiti che sono andati a beneficio unicamente della città». Una nota polemica su quanti si sono impegnati a catalogare gli appuntamenti del Settembre tra culturali, dunque nobili, e di intrattenimento, dunque popolari: «Una distinzione - hanno detto Cenni sindaco e Cenni assessore - che non ha alcun senso: abbiamo riempito piazze con decine di migliaia di persone».

Ventimila la media in piazza Mercatale fuori dall'arena. "Semmai si dovrà fare più attenzione - ha proseguito Cenni - a evitare sovrapposizioni". Un esempio? Il concerto della Camerata la stessa sera dello spettacolo di Gerry Calà «al quale però - ha sottolineato Belgiorno - ha partecipato il mondo». Un occhio di riguardo anche ai residenti: «Organizzeremo con più attenzione le attività attorno all'arena occupando tutta piazza Mercatale e qualcosa si potrà esportare anche in altri luoghi del centro».

La proposta la lancia Belgiorno: «Questo torneo è stato dedicato a Francesco Nuti. Il prossimo, se è disponibile, vorremmo dedicarlo a Roberto Benigni, che è spesso a Firenze d è nato a Prato». L'invito uffciale è del sindaco Cenni: «Roberto vieni, dai che ti aspettiamo».

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