Il dolore
La Palla Grossa non lascia, anzi si ingrandisce
Il sindaco Cenni, che vorrebbe coinvolgere Roberto Benigni, rilancia per il prossimo anno e bacchetta chi critica gli spettacoli troppo popolari
PRATO. La Palla Grossa si rifarà anche il a settembre dell'anno prossimo. Parola di sindaco Roberto Cenni. Si rifarà - al netto delle amministrative della prossima primavera - più grande e meglio organizzata. Ma sempre e comunque in piazza Mercatale ha detto il primo cittadino in una conferenza stampa con Claudio Belgiorno, organizzatore degli eventi di contorno al torneo e Lorenzo Patriarchi, presidente della Palla Grossa e con l'assessore alla Urbanistica Gianni Cenni nei panni di tifoso: «Perchè - spiega Roberto Cenni che ha fatto il punto sulle manifestazioni del Settembre Pratese - di sicuro disagi ne ha creati ai residenti, ma ha portato anche tanti benefici dei quali bisogna tenere conto». Dunque il torneo tornerà nella piazza più grande della città e con Esselunga che avrebbe già garantito altri 175mila euro.
E di sicuro non ridimensionato. «La nostra intenzione - continua il sindaco è di aumentare i posti a sedere". Erano tremila nel 2012, sono stati quattromila quest'anno, diventeranno di più l'anno prossimo». Con una delle novità presentate ieri: «I posti saranno numerati - afferma Belgiorno - per evitare le tante irregolarità di quest'anno: biglietti contraffatto acquistati dai bagarini». Le curve destinate agli ultrà invece resteranno "libere". Un'altra novità riguarda gli appassionati: l'associazione Palla Grossa ha investito circa 60mila euro per realizzare due campi sui quali allenarsi. «Uno nascerà a Tavola, nell'area del campo Achilli - spiegano Patriarchi e Belgiono - l'altro a Mezzana attiguo alla palestra Universo. Abbiamo utilizzato la sabbia tolta dall'arena del Mercatale». Le iscrizioni - garantiscono - sono già numerose.
Più che positivo il bilancio del Settembre pratese tracciato dal primo cittadino: «Abbiamo creato un offerta che Prato non ha mai visto: decine di spettacoli, di concerti, molti dei quali gratuiti che sono andati a beneficio unicamente della città». Una nota polemica su quanti si sono impegnati a catalogare gli appuntamenti del Settembre tra culturali, dunque nobili, e di intrattenimento, dunque popolari: «Una distinzione - hanno detto Cenni sindaco e Cenni assessore - che non ha alcun senso: abbiamo riempito piazze con decine di migliaia di persone».
Ventimila la media in piazza Mercatale fuori dall'arena. "Semmai si dovrà fare più attenzione - ha proseguito Cenni - a evitare sovrapposizioni". Un esempio? Il concerto della Camerata la stessa sera dello spettacolo di Gerry Calà «al quale però - ha sottolineato Belgiorno - ha partecipato il mondo». Un occhio di riguardo anche ai residenti: «Organizzeremo con più attenzione le attività attorno all'arena occupando tutta piazza Mercatale e qualcosa si potrà esportare anche in altri luoghi del centro».
La proposta la lancia Belgiorno: «Questo torneo è stato dedicato a Francesco Nuti. Il prossimo, se è disponibile, vorremmo dedicarlo a Roberto Benigni, che è spesso a Firenze d è nato a Prato». L'invito uffciale è del sindaco Cenni: «Roberto vieni, dai che ti aspettiamo».
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