Proteste
Varvarito, il tavolo tecnico comunale decide per il trasferimento a Viaccia
Il presidente della Ovest e la consigliera Faltoni sul piede di guerra: «La scelta non tiene conto del ricorso a lTar: pronta una nuova manifestazione"
Il tavolo tecnico del Comune ha deciso per l’immediato trasferimento della Varvarito nell’area di Viaccia al confine con Montemurlo. A renderlo noto il presidente della circoscrizione Ovest Giovanni Mosca e la consigliera provinciale Monia Faltoni. che in un primo tempo avevano parlato di via libera della giunta comunale. «Premesso - scrivono i due amministratori - che siamo completamente solidali e accanto ai lavoratori della Varvarito e alle loro famiglie, non possiamo, però, in alcun modo condividere questa brusca accelerazione che non tiene di conto, ed anzi ignora totalmente, il pendente ricorso al Tar Toscana presentato dal Comitato di Viaccia, l'interrogazione del Consigliere regionale Fabrizio Mattei che dovrebbe essere discussa la prossima settimana, ma soprattutto del vincolo di inedificabilità assoluto apposto dalla Autorità di Bacino sui terreni di Viaccia. Inoltre, sull'area di Viaccia non risulta che siano state ancora effettuate o, ad ogni modo, concluse tutte le verifiche ed indagini di compatibilità ambientale necessarie».
Mosca e Faltoni annunciano quindi una nuova manifestazione di protesta. «Di fronte a questo muro di gomma apposto incomprensibilmente dalla giunta Cenni, come abbiamo fatto per il sottopasso di via Ciulli, ci vediamo costretti ancora una volta a farci promotori di una nuova grande manifestazione di protesta e denuncia coinvolgendo in primis il Comitato di Viaccia, ma soprattutto chiedendo l'aiuto di tutti i cittadini di Viaccia, della Circoscrizione Ovest ed oltre, per difendere la salute e la dignità di tutti noi».
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