Attenzione
Ragazzina rischia il coma etilico dopo la festa
La sedicenne è stata ricoverata in ospedale dopo a una festa a Montepiano. Tensione tra i genitori e gli organizzatori
VERNIO. La festa dell'equinozio a Montepiano poteva finire in tragedia: una ragazzina di sedici anni è stata trasportata d'urgenza al Misericordia Dolce in seguito a una pesante ubriacatura. La prognosi è stata di due giorni, non è servito il ricovero anche se i genitori temevano un coma etilico. La festa era stata organizzata all'interno di uno spazio aperto, per cui bisogna stabilire se la ragazza è arrivata già ubriaca, oppure se qualche amico maggiorenne le ha fornito l'alcool. Secondo quanto riferito da alcuni genitori non è la prima volta che durante le feste organizzate a Montepiano circoli una quantità elevata di birra e superalcolici.
«Le nostre feste - ha esordito Andrea Orgiu, uno degli organizzatori della festa – hanno portato tantissima gente in paese e non abbiamo mai avuto problemi con i minori». «E' sempre facile dare la colpa agli organizzatori ma anche i genitori hanno la loro responsabilità; devono insegnare ai propri figli che non si deve abusare con l’alcol».
Intanto in attesa di capire come si siano realmente svolti i fatti resta alta la tensione fra Orgu e le famiglie. La minorenne dopo un grande spavento, sta bene .
«Non serviamo alcolici ai minori - ha concluso Andrea Orgiu - Anzi spesso siamo costretti a litigare con i ragazzi che pretendono i superalcolici».
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