Il Tirreno

Prato

Io e la mia bicicletta: l'amore per le due ruote in una foto

Io e la mia bicicletta: l'amore per le due ruote in una foto

Storie e immagini di un rapporto eccezionale: quello che ci lega alle due ruote

2 MINUTI DI LETTURA





Non ci sono solo i mondiali di ciclismo ma anche le belle giornate perfette per pedalare lungo il Bisenzio, a rendere la bicicletta protagonista di questa settimana. Da passeggio in centro storico o “mountain bike” sulle salite fuoriporta, l’importante è pedalare. Possibilmente ogni giorno per andare a scuola o al lavoro, ma anche solo di tanto in tanto, nel tempo libero, per un giretto coi figli, i genitori e gli amici.

FOTO: LE IMMAGINI INVIATE DAI LETTORI

Riscopriamo - spesso solo quando la macchina è in panne - che andare in bici può essere più comodo, meno stressante, certamente più romantico e che fa bene al fisico e allo spirito. Con la bici cambiamo il percorso consueto, la prospettiva sul mondo e il modo di affrontare la giornata. I più abituati senza la loro bicicletta possono sentirsi nudi e indifesi come cavalieri senza armatura. Si spiegano anche così le lunghe file davanti al Comune per punzonare i telai e tentare di scongiurare la piaga dei furti. Non è tanto per il valore materiale, quando ce la rubano la rabbia più grande riguarda invece l’affetto e la memoria.

Il Tirreno vuole raccontare attraverso i lettori questo rapporto con la bicicletta. Inviate una mail a prato@iltirreno.it e raccontateci in poche parole il rapporto con la vostra bici.

 


(Una pedalata cinematografica, dal film La vita è bella di Roberto Benigni)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Prato, il questore chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite (con ferito)

di Redazione Prato