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Prato

«Insultata per aver saltato la fila, ma ero lì per il Comune»

«Insultata per aver saltato la fila, ma ero lì per il Comune»

Prato, l’assessore Rita Pieri torna sull’episodio della punzonatura delle biciclette, quando alcuni cittadini hanno pensato che volesse saltare la fila e l’hanno insultata. Ma la sua partecipazione era stata ampiamente annunciata

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Insultata dai cittadini in fila per punzonare la propria bicicletta, l’assessore Rita Pieri non ci sta a passare per una “furbetta” che sfrutta il suo ruolo istituzionale per saltare la fila. Quindi, a 48 ore di distanza dal brutto episodio che l’ha vista protagonista - quando alcuni cittadini si sono rivolti a lei sgarbatamente durante la punzonatura in piazza del Comune accusandola di non aspettare il suo turno come ogni altro cittadino - arriva una sua nota di spiegazioni.

«Dopo lo spiacevole episodio di sabato mattina - scrive l’assessore Pieri - e le paradossali polemiche che ne sono scaturite, voglio chiarire che io mi trovavo in piazza del Comune per la prima operazione di punzonatura delle bici, finanziata dall'assessorato alla Mobilità di Roberto Caverni, appunto per inaugurare l'iniziativa in veste di assessore, in rappresentanza della giunta comunale, analogamente a quanto avviene per il taglio del nastro di un'opera pubblica. Sono stata chiamata dagli uffici comunali proprio per dare il via simbolicamente al progetto e non certo perché mi interessasse "approfittare" dell'iniziativa per far punzonare la mia bici. Ho aspettato oltre 40 minuti a margine della fila attendendo che il macchinario ripartisse e si superassero le difficoltà iniziali proprio per inaugurare la cerimonia. Chi mi conosce sa benissimo che non è mai stato nella mia indole saltare le file e fare la "furbetta", pertanto sono rimasta stupita ed amareggiata dalle accuse nei miei confronti, che respingo con forza proprio perché fin dal primo momento ho assunto il mio ruolo di amministratore pubblico con senso di responsabilità e impegno».

Va detto, anche a conferma delle parole dell’assessore, che la sua partecipazione era stata comunicata in anticipo dagli uffici del Comune e il programma della mattinata prevedeva proprio all’inizio la punzonatura della sua bicicletta, come riportato anche sugli articoli del Tirreno che annunciavano l’evento.

Quanto alla punzonatura, chi non è riuscito a farsi marchiare la bicicletta nel fine settimana potrà farlo il mercoledì dalle 15 alle 18,30 e il sabato dalle 9,30 alle 13 al parcheggio del Serraglio.

(L'assessore Pieri si sfoga col collega Caverni)

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