Finanza
“Industria e Commercio” la prima volta di Montemurlo
PRATO. Nessun vero disagio e solo un'attesa partecipata e composta ha accolto i corridori del Gran Premio Industria e Commercio che ha attraversato le vie principali del paese. Il fatto che la gara...
PRATO. Nessun vero disagio e solo un'attesa partecipata e composta ha accolto i corridori del Gran Premio Industria e Commercio che ha attraversato le vie principali del paese. Il fatto che la gara si sia svolta di domenica ha contribuito a diminuire al minimo i problemi alla viabilità creando solo qualche minuto di attesa per le macchine all'altezza delle intersezioni principali. Vista la concomitanza del mondiale di ciclismo, che quest'anno ha reso necessario la modifica del percorso, era la prima volta che il territorio di Montemurlo veniva interessato così a fondo per una gara di ciclismo professionista: si sono corsi sulle strade del comune circa 85 chilometri di gara, con un impegno che ha richiamato tanti agenti delle forze dell'ordine e delle associazioni di volontariato, con tre motociclisti, cinque operatori, la Croce d'oro di Montemurlo, la Misericordia sia Oste sia di Montemurlo e la Vab. Di fatto la modifica del percorso ha tagliato in due il comune, rendendo difficoltosa la percorrenza della via principale, la Montalese, fino alle 16 del pomeriggio.
«Tutto ha funzionato al meglio - ammette il vice comandante della polizia municipale Gioni Biagioni - i presidi delle forze dell'ordine alle intersezioni principali hanno garantito lo svolgimento della gara senza eccessivi disagi per i cittadini». Il più significativo problema alla viabilità si è registrato solo sulla strada della Rocca e in particolare la gara ha creato qualche disagio all'attività del ristorante che si trova nella piazza del Castello: alcuni clienti provenienti da Prato sono rimasti bloccati e hanno dovuto disdire la prenotazione. Gli amatori sono entusiasti perché «Montemurlo è un comune in cui il ciclismo è uno sport molto seguito e quindi il coinvolgimento è stato massimo, con una partecipazione composta e ordinata». I primi spettatori erano raggruppati sulla via Montalese già a partire dalle 11; il gruppo più nutrito intorno al circolo C.A. Montemurlo, la Ciclistica Amatori.
Intorno alle 15.30, al momento degli ultimi passaggi della gara, gli spettatori erano numerosi intorno all'incrocio tra via Montalese e via Udine; alcuni di loro si sono sistemati su sedie portate da casa, altri hanno usato postazioni di assoluto privilegio come le signore Annarita Tesi, Grazia Giorgetti e Dilva Tredici, la storica "biciclettaia" di Montemurlo, che hanno seguito la gara sedute sullo spartitraffico della rotonda di via Montalese. La passione per le biciclette e il ciclismo le ha tenute inchiodate in prima linea fino a quando non è passata l'auto che segna il fine gara, intorno alle 16.
Francesca Vattiata
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