Finanza
Prato, è “multa selvaggia” di sera in piazza San Francesco
Strage di multe da parte della polizia municipale tra le auto in sosta. Protestano cittadini e commercianti
PRATO. Bello uscire al calar del buio e fare due passi in centro, a patto però che la serata non venga immortalata da un triste “ricordino” lasciato sul tergicristallo. Piazza San Francesco, venerdì sera intorno alle 23: in piazza Duomo spopolano gli stand gastronomici del Mercato europeo che richiamano centinaia e centinaia di persone, in piazza San Francesco è strage di multe con i vigili che sanzionano la sosta selvaggia a decine di veicoli.
«Ci è stato riferito così da alcuni clienti e altri commercianti. E proprio da commerciante è un pugno nello stomaco sentirsi poi dire: “Io non ci torno più in centro”», ammette Lorenzo Paoli, gestore del “Caffè delle logge”.
Non è la prima volta che succede anche se – c’è da dire – i vigili urbani fanno il loro dovere, regolamento alla mano. Dalle 20 in poi, infatti, tutti i posti con le strisce blu in San Francesco sono riservati ai residenti. «Non è questione di chiedere tolleranza o di chiudere un occhio. Direi piuttosto, mancanza di furbizia: se la volontà è quella di colpire in centro storico quando i cittadini si riversano dentro le mura, alla fine ci rimettiamo tutti: i commercianti che ci lavorano, i residenti che ci abitano. Con il risultato che il centro poi si svuota».
Paoli lancia una provocazione per facilitare l’accesso in centro di chi non è residente e non gode di permessi speciali. «Mesi fa si era parlato di una web-fiction per promuovere il centro storico, a spese dei singoli commercianti. Perché non destinare quei soldi a Essegiemme per evitare che chi visita il centro debba pagare il parcheggio?»
La carenza di posti auto in centro è l’eterno problema denunciato dai commercianti anche se, a ben guardare, la mancanza del parcheggio di piazza Mercatale per quasi un mese (per via di Palla Grossa e Settembre pratese) non ha scoraggiato i tanti avventori del centro.
Intanto anche Eros Ossani, titolare del cinema “Eden”, ha il dente avvelenato e suona la sveglia a tutti: amministrazione e commercianti. «Sono anni che chiedo che, almeno sul lato della fontana in piazza Duomo, si possano riservare dei posti auto in orario serale. Dal Comune mi sono sempre sentito rispondere che non si può, che è brutto a vedersi e indecoroso per il luogo. Poi però, si permette che in piazza Duomo vengano lasciate le tribune di ferro a settimane intere, si permette che la piazza venga trasformata in una discoteca a cielo aperto e che, infine, ci si organizzi il Mercato europeo che porta via lavoro ai negozi pratesi» .
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