Sicurezza
Serata da incubo all’inaugurazione della discoteca J’adore a Prato
Per la calca di giovani in attesa fuori dal locale si è scatenata una rissa tra i buttafuori e alcuni ragazzi stanchi di aspettare. Delle ragazze sono cadute e hanno rischiato di essere calpestate. Il racconto di due testimoni. Il gestore del locale: "Non è successo niente, abbiamo bloccato gli ingressi"
Prato. Una serata da incubo per molti dei ragazzi che sabato sera hanno atteso invano di entrare alla festa d'inaugurazione del J'adore, la nuova discoteca che è subentra all'Ocafioca e al Mon Amour, in via del Beccarello a Prato est. I primi ad arrivare, verso le 23 hanno potuto accedere regolarmente al locale, chi invece ha posticipato l'ingresso si è trovato a vivere scena da panico e di terrore.
"Alle 23 - racconta una ragazza che ha inviato una mail in redazione per raccontare la propria esperienza- all' ingesso del locale c'era una fila incredibile, circa 400 persone in attesa, visto che il locale era già pieno. A un certo punto è scoppiata una rissa fra i buttafuori e alcuni ragazzi stufi di restare in fila. Da lì è iniziato l'incubo: urli, ragazze che come me sono cadute per terra e hanno rischiato di essere calpestate”.
Ancora più drammatica la testimoniznaza di un altro ragazzo che, anche lui, ha inviato una mail in redazione per raccontare i fatti. "Molte ragazze sono state spinte dai buttafuori, sono cadute e hanno rischiato di essere travolte dalla folla, inoltre verso le mezzanotte e 45 gli addetti alla sicurezza hanno iniziato a picchiarsi fra loro, come se non bastasse è arrivato un ragazzo sui 24 anni completamente fatto che ha iniziato a spogliarsi creando panico ovunque alzando le mani anche sulle forze dell' ordine. In vita mia non ho mai passato una serata così terribile”. A tarda notte per metter ordine sono arrivate le forze dell’ordine e anche i vigili del fuoco.
Diametralmente opposta la versione degli organizzatori. «La serata di sabato è stata eccezionale- spiega Luca Baldi gestore del J'adore - quando la capienza massima del locale è stata raggiunta abbiamo bloccato gli ingressi. Nessun buttafuori ha alzato le mani. L'unico incidente che si è verificato, ma non può essere imputato a noi, è stata un'aggressione da parte di un padre e suo figlio verso i poliziotti. Sabato prossimo ci sarà Bleba, per evitare che la gente stia in coda per ore e poi non possa entrare invitiamo tutti a prenotarsi almeno due giorni prima dell' evento».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
