Il Tirreno

Prato

Serata da incubo all’inaugurazione della discoteca J’adore a Prato

di Alessandra Agrati
Serata da incubo all’inaugurazione della discoteca J’adore a Prato

Per la calca di giovani in attesa fuori dal locale si è scatenata una rissa tra i buttafuori e alcuni ragazzi stanchi di aspettare. Delle ragazze sono cadute e hanno rischiato di essere calpestate. Il racconto di due testimoni. Il gestore del locale: "Non è successo niente, abbiamo bloccato gli ingressi"

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Prato. Una serata da incubo per molti dei ragazzi che sabato sera hanno atteso invano di entrare alla festa d'inaugurazione del J'adore, la nuova discoteca che è subentra all'Ocafioca e al Mon Amour, in via del Beccarello a Prato est. I primi ad arrivare, verso le 23 hanno potuto accedere regolarmente al locale, chi invece ha posticipato l'ingresso si è trovato a vivere scena da panico e di terrore.

"Alle 23 - racconta una ragazza che ha inviato una mail in redazione per raccontare la propria esperienza- all' ingesso del locale c'era una fila incredibile, circa 400 persone in attesa, visto che il locale era già pieno. A un certo punto è scoppiata una rissa fra i buttafuori e alcuni ragazzi stufi di restare in fila. Da lì è iniziato l'incubo: urli, ragazze che come me sono cadute per terra e hanno rischiato di essere calpestate”.

Ancora più drammatica la testimoniznaza di un altro ragazzo che, anche lui, ha inviato una mail in redazione per raccontare i fatti. "Molte ragazze sono state spinte dai buttafuori, sono cadute e hanno rischiato di essere travolte dalla folla, inoltre verso le mezzanotte e 45 gli addetti alla sicurezza hanno iniziato a picchiarsi fra loro, come se non bastasse è arrivato un ragazzo sui 24 anni completamente fatto che ha iniziato a spogliarsi creando panico ovunque alzando le mani anche sulle forze dell' ordine. In vita mia non ho mai passato una serata così terribile”. A tarda notte per metter ordine sono arrivate le forze dell’ordine e anche i vigili del fuoco.

Diametralmente opposta la versione degli organizzatori. «La serata di sabato è stata eccezionale- spiega Luca Baldi gestore del J'adore - quando la capienza massima del locale è stata raggiunta abbiamo bloccato gli ingressi. Nessun buttafuori ha alzato le mani. L'unico incidente che si è verificato, ma non può essere imputato a noi, è stata un'aggressione da parte di un padre e suo figlio verso i poliziotti. Sabato prossimo ci sarà Bleba, per evitare che la gente stia in coda per ore e poi non possa entrare invitiamo tutti a prenotarsi almeno due giorni prima dell' evento».

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